Papa rientrato dal viaggio in Africa: "Su Hormuz più sforzi per il dialogo"

Mondo
©Ansa

Si è chiuso il viaggio apostolico del Pontefice che, nella conferenza stampa in aereo, ha ribadito che "è molto importante che gli innocenti siano protetti". "Come pastore non posso essere a favore della guerra", ha detto

ascolta articolo

L'aereo con a bordo Papa Leone è atterrato all'aeroporto di Roma-Fiumicino. Si è concluso il terzo viaggio internazionale del Pontefice in Africa, e che ha toccato quattro Paesi: Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. Durante la conferenza stampa in aereo, il Pontefice ha ribadito il suo appello alla pace, ma ha anche parlato di temi come i migranti e la benedizione per le coppie gay. 

A handout picture, provided by Vatican Media Press Office, shows Pope Leo XIV during the Holy Mass in the Malabo Stadium, Malabo,  Equatorial Guinea, 23 April 2026. Pope Leo XIV is on apostolic journey  to Equatorial Guinea.  ANSA/VATICAN MEDIA +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE - NO ARCHIVING - NO LICENSING - NPK +++
©Ansa

L'appello per la pace

Parlando ai giornalisti durante il viaggio di ritorno a Roma, il Papa ha ribadito che occorre promuovere "una cultura della pace" perché la risposta non può essere "entrare con la violenza, con la guerra, attaccando. Quello che abbiamo visto: tanti innocenti sono morti". Poi ha citato la lettera che ha ricevuto dalle famiglie iraniane che hanno visto morire i loro bambini il primo giorno dell'attacco. Non è una questione "se si cambia o non si cambia un regime", ha risposto in riferimento all'Iran, perché "è molto importante che gli innocenti siano protetti". "Come pastore non posso essere a favore della guerra", ha sottolineato.

La questione di Hormuz

"Vorrei incoraggiare la continuazione del dialogo per promuovere la pace", ha sottolineato il Papa, e riferendosi in particolare alla questione dello stretto di Hormuz ha detto: "La situazione è molto complessa: le stesse trattative che si stanno tentando di fare, un giorno l'Iran dice sì, un giorno gli Usa dicono no e viceversa... e c'è quindi questa situazione caotica e critica per l'economia mondiale". 

I migranti

I migranti "sono esseri umani e dobbiamo trattare gli esseri umani in modo umanitario e non trattarli peggio degli animali", ha detto il Pontefice, sottolineando: "La questione migratoria è una questione molto complessa e colpisce molti Paesi, non solo la Spagna, l'Europa, gli Stati Uniti. Si tratta di un fenomeno mondiale".  "Credo che uno Stato abbia il diritto di stabilire regole per i suoi confini, quindi non dico che tutti dovrebbero entrare senza ordine, creando situazioni a volte più ingiuste nel luogo in cui arrivano rispetto a quello che hanno lasciato. Ma mi chiedo cosa facciamo nei Paesi più ricchi per cambiare la situazione nei Paesi più poveri e perché non possiamo cercare sia con gli aiuti di Stato che con

gli investimenti di grandi aziende multinazionali di cambiare la situazione in Paesi come quelli che abbiamo visto in questo viaggio, l'Africa, che da molte persone + considerato un posto dove si può andare a prendere i minerali, portare via le loro ricchezze per la ricchezza di altri Paesi". 

La benedizione per le coppie gay

Sulle coppie omosessuali "la Santa Sede ha già dichiarato che non è d'accordo con una benedizione formalizzata delle coppie (anche quelle in situazioni irregolari), e ha già parlato con i vescovi tedeschi", ha detto il Papa riguardo al parere favorevole della Chiesa tedesca alle benedizioni per le coppie dello stesso sesso. "Prima di tutto

penso sia molto importante capire che l'unità o la divisione della Chiesa non dovrebbe ruotare attorno a questioni sessuali. Tendiamo a pensare che quando la Chiesa parla di moralità, questa sia solo sessuale", ha sottolineato il Pontefice, "in realtà credo ci siano questioni molto più grandi e importanti come la giustizia, l'uguaglianza, la libertà di uomini e donne, la libertà religiosa". Leone ha citato poi la frase del suo predecessore Francesco "tutte le persone ricevono benedizioni". "La

nota espressione 'tutti, tutti, tutti', è una espressione nella convinzione che nella Chiesa tutti sono benvenuti, tutti sono invitati a seguire Gesù e a cercare la conversione nella loro vita". Per il Pontefice oggi l'argomento "può causare più disunione che unità" e quindi occorre "cercare modi per costruire la nostra unità su Gesù". "Quando il sacerdote dà una benedizione alla fine della messa o quando il

Papa dà una benedizione alla fine di una grande celebrazione, sono benedette tutte le persone", ha precisato.

Il Papa: “Dio libera dalla schiavitù”

"Attraverso l'esodo definitivo che è la Pasqua di Gesù, ogni popolo viene liberato dalla schiavitù del male", ha detto il Pontefice nell'omelia della messa. "In Gesù ci è donata una possibilità sorprendente: Dio dà sé stesso per noi. Mi fido che il suo amore è più forte della mia morte? Decidendo di credergli, ciascuno di noi sceglie tra una disperazione certa e una speranza che Dio rende possibile. Allora la nostra fame di vita e di giustizia trova ristoro nella parola di Gesù: 'Il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo'", ha aggiunto. Il Papa, all'inizio dell'omelia, ha ricordato il vicario generale dell'arcidiocesi di Malabo, in Guinea Equatoriale, monsignor Fortunato Nsue Esono, deceduto improvvisamente lo scorso 17 aprile all'età di 39 anni. "Confido che si faccia piena luce sulla circostanze della sua morte", ha detto il Pontefice. La morte del vicario è avvenuta nella sua residenza presso la parrocchia di Nostra Signora di Bisila nel quartiere Paraíso di Malabo, a pochi giorni dalla visita programmata di Papa Leone XIV nel Paese. 

Il Papa ai giovani: “Costruite un mondo migliore”

Il giorno precedente, dopo la visita nel carcere di Bata, il Pontefice aveva incontrato i giovani e le famiglie. "Costruite un mondo migliore, fondato sul rispetto per la vita che nasce e che cresce, e sul senso di responsabilità verso i piccoli”, li aveva esortati. Il Papa aveva parlato anche di matrimonio, "missione entusiasmante, un'alleanza da vivere giorno per giorno". 

Leggi anche

Papa Leone in Guinea Equatoriale: "Ricchezze naturali siano di tutti"

Mondo: I più letti