Kamel Daoud condannato a 3 anni di carcere in Algeria per il suo romanzo “Houris”

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La condanna prevede anche il pagamento di una multa da cinque milioni di dinari algerini, oltre 32mila euro. Il libro viola una legge che limita le opere dedicate al periodo della guerra civile algerina tra il 1992 e il 2002

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Lo scrittore franco-algerino Kamel Daoud, che vive in Francia, ha annunciato di essere stato condannato in Algeria a tre anni di reclusione e al pagamento di una multa da cinque milioni di dinari algerini, oltre 32mila euro. Il procedimento riguarda il romanzo Houris, opera che nel 2024 ha vinto il Premio Goncourt, ritenuto in violazione di una legge che limita la discussione pubblica sulla guerra civile algerina, avvenuta tra il 1992 e il 2002. La notizia è stata resa nota dallo stesso autore con un messaggio pubblicato sul social X.

Kamel Daoud: “Fatto unico nella storia algerina”

 

“Fatto unico nella storia algerina: il verdetto del processo del 7 aprile 2026 è stato emesso il 21 aprile corrente. Sono stato condannato a tre anni di reclusione e a cinque milioni di dinari algerini di multa, in applicazione della Carta per la pace e la riconciliazione nazionale”, ha scritto l'autore su X. Il romanzo, ambientato in parte a Orano, racconta la storia di una giovane donna rimasta muta dopo che un islamista le ha tagliato la gola il 31 dicembre 1999. Al centro del caso c’è il racconto delle conseguenze della guerra civile algerina sulla vita delle persone. In Algeria, una legge limita le opere e le prese di posizione pubbliche sul cosiddetto “decennio nero” tra il 1992 e il 2002, che secondo i dati ufficiali ha causato almeno 200mila morti. 

 

Lo scrittore destinatario di due mandati di arresto internazionali 

 

Nel novembre 2024 un tribunale algerino aveva accolto una prima denuncia contro lo scrittore e sua moglie, psichiatra, accusati di aver rivelato e utilizzato la storia di una paziente per la stesura del libro. Successivamente è stato aviato un altro procedimento contro Daoud e la moglie. Oltre al caso aperto dal tribunale di Orano, Daoud è destinatario di due mandati di arresto internazionali emessi dall’Algeria nel maggio 2025 e rischia anche la revoca della cittadinanza algerina.

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