Lo ha annunciato il primo ministro Kyriakos Mitsotakis in un video diffuso su TikTok, spiegando che l'obiettivo è spingere anche l'Ue in questa direzione
A partire dal primo gennaio 2027, la Grecia vieterà l'accesso ai social network ai minori di 15 anni. Lo ha annunciato il primo ministro Kyriakos Mitsotakis in un video diffuso su TikTok.
La misura
“Abbiamo deciso di procedere con una misura difficile ma necessaria: vietare l'accesso ai social network ai minori di 15 anni”, ha spiegato il primo ministro greco, precisando che la legge sarà votata quest'estate e il divieto entrerà in vigore il 1° gennaio 2027. "La Grecia sarà tra i primi Paesi ad adottare questa iniziativa", ha sottolineato Mitsotakis. "Il nostro obiettivo è spingere anche l'Ue in questa direzione", ha aggiunto. Rivolgendosi ai minori interessati dal divieto, il premier greco ha affermato: "Ora sono sicuro che molti di voi più piccoli si arrabbieranno con me; se avessi la vostra età forse mi sentirei allo stesso modo, ma il nostro ruolo non è quello di essere compiacenti".
Il primato dell'Australia
L'Australia era stato il primo Paese al mondo a introdurre un'età minima (16 anni) per l'uso dei social media: il 10 dicembre 2025 era entrato in vigore il divieto che ha costretto piattaforme come Instagram, TikTok e YouTube a rimuovere quasi 5 milioni di account. Diversi altri Paesi, anche nell'Unione europea, stanno ragionando su misure simili. L’Austria, per esempio, intende introdurre il divieto di utilizzo dei social media per i minori di 14 anni. Il governo di coalizione guidato dal cancelliere Christian Stocker ha annunciato un accordo di principio sulla misura, con l’obiettivo di proteggere bambini e adolescenti dagli effetti negativi delle piattaforme digitali.