Il figlio di Ali Khamenei, che secondo gli Usa sarebbe rimasto ferito nell'attacco del 28 febbraio nel quale è stato ucciso il padre, secondo il Times sarebbe " incapace di partecipare ad alcun processo decisionale del regime". La valutazione dell'intelligence israelo-americana è stata trasmessa anche ai Paesi del Golfo
Mojtaba Khamenei è ricoverato in un ospedale di Qom. Lo scrive il Times secondo il quale la Guida Suprema iraniana non è cosciente, e non è in grado di governare l'Iran. La notizia è stata rilanciata anche dai media di Israele citando una valutazione di intelligence israelo-americana e trasmessa ai Paesi del Golfo. "Mojtaba Khamenei è ricoverato a Qom in gravi condizioni, incapace di partecipare ad alcun processo decisionale del regime", si legge in una nota. Si tratta della prima volta che un rapporto rivela pubblicamente la posizione di Khamenei dall'inizio della guerra, quando si credeva fosse rimasto ferito negli attacchi del 28 febbraio in cui è rimasto ucciso l'Ayatollah Ali Khamenei (GUERRA IRAN - GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA).
L’ultimo messaggio di Khamenei
Le notizie sulle condizioni critiche di Khamenei rese note dal Times martedì 7 aprile non trovano la conferma degli ambienti vicini alla Guida Suprema che, proprio la sera precedente, aveva diffuso un messaggio sui suoi canali. "Gli assassinii e i crimini non scalfiranno la causa jihadista delle forze armate iraniane", ha fatto sapere Mojtaba Khamenei nel testo scritto per esprimere cordoglio in occasione dell'uccisione del capo dell'intelligence delle Guardie Rivoluzionarie, Majid Khademi, durante un attacco israelo-americano. "Ancora una volta il nemico americano-sionista, che ha ripetutamente fallito nei suoi malvagi complotti, ha assassinato uno dei comandanti dell'intelligence, della difesa e della sicurezza del Paese".