Corpi ammassati in sacchi di iuta, tra cui 25 bambini. L'autopsia dovrebbe iniziare oggi. Da chiarire come siano finiti sepolti in un sito di proprietà del Consiglio Nazionale delle Chiese del Kenya (Ncck), che ha negato qualsiasi coinvolgimento nella sepoltura clandestina
Circa 32 corpi, per lo più di bambini, sono stati riesumati da una fossa comune nella città di Kericho, nel Kenya occidentale. Lo ha riferito la Bbc. L'esumazione è stata effettuata dopo che la polizia ha ottenuto un'ordinanza del tribunale per recuperare 14 corpi che inizialmente si riteneva fossero stati sepolti nel sito.
Cadaveri ammassati in sacchi di iuta
Non è chiaro come i corpi siano finiti sepolti in un sito di proprietà del Consiglio Nazionale delle Chiese del Kenya (Ncck), che ha negato qualsiasi coinvolgimento nella sepoltura clandestina. Il patologo governativo Richard Njoroge ha dichiarato ieri sera ai giornalisti che ciò che hanno trovato era "davvero insolito", con i corpi "ammassati in sacchi di iuta", dopo un'operazione durata un giorno e interrotta da forti piogge. L'autopsia dovrebbe iniziare oggi, mentre si sollecita una rapida identificazione dei corpi e un'indagine sulle circostanze dei decessi.
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Sono in corso indagini sulla scioccante scoperta
Njoroge ha precisato che tra i corpi recuperati si trattava di "sette adulti e 25 bambini", tra cui neonati e feti, oltre a diverse parti del corpo, evidentemente smembrate. In attesa dell'esito delle autopsie, il patologo ha ipotizzato che alcuni dei corpi fossero provenienti da ospedali e obitori. Secondo la stessa fonte, i resti degli adulti erano in avanzato stato di decomposizione, mentre quelli dei bambini lo erano meno, indicando decessi in momenti diversi.
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Rimangono molti interrogativi sulle modalità della sepoltura
Lunedì, la Direzione delle Indagini Criminali (Dci) ha dichiarato che i primi accertamenti indicavano che 13 corpi non reclamati erano stati ufficialmente rilasciati da un ospedale nella vicina contea di Nyamira e trasportati a Kericho per la sepoltura. Tuttavia, rimangono molti interrogativi sui corpi aggiuntivi e sulle modalità della sepoltura. Un funzionario del Consiglio Nazionale delle Chiese del Kenya ha dichiarato al quotidiano locale Daily Nation che la sepoltura è avvenuta senza la loro autorizzazione e ha colto di sorpresa i funzionari del Ncck. La Direzione delle Indagini Criminali aveva precedentemente affermato di indagare su eventuali attività criminali oltre alle irregolarità segnalate nella procedura di sepoltura.
Due sospetti
Finora due sospetti, un funzionario della sanità pubblica di Nyamira e un custode del cimitero, sarebbero stati arrestati in relazione alla vicenda, mentre altri sono sotto interrogatorio. La macabra scoperta giunge dopo il ritrovamento, nel 2023, di centinaia di corpi in una remota foresta vicino alla città costiera di Malindi, in uno dei peggiori casi di strage legate a una setta attiva in Kenya. Il sedicente pastore Paul Mackenzie era stato arrestato dopo che 429 corpi, tra cui bambini, erano stati dissotterrati da fosse comuni nella remota foresta di Shakahola. È stato accusato di aver ordinato ai suoi seguaci di lasciarsi morire di fame, accuse che ha sempre negato.