Caso Epstein, nei file spunta una foto dell’ex principe Andrea e Mandelson in accappatoio

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L’immagine, contenuta nei file pubblicati dal dipartimento di Giustizia statunitense, che ritrae il fratello di re Carlo e l'ex ambasciatore britannico negli Usa risale al periodo tra il 1999 e il 2000. Sia Andrea che Mandelson sono stati arrestati e poi rilasciati con l’accusa di aver condiviso con Epstein informazioni riservate quando occupavano incarichi pubblici

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Continuano a emergere dettagli dai file dello scandalo Epstein. Una fotografia ritrae l'ex principe Andrea e l'ex ambasciatore britannico negli Usa, Peter Mandelson, entrambi in accappatoio, insieme all'imprenditore pedofilo americano. È la prima volta che i due inglesi compaiono nella stessa fotografia, in compagnia dell’amico comune poi morto suicida in carcere. A trovarla, nell’enorme mole di documenti pubblicati dal dipartimento di Giustizia statunitense, è stata l'emittente del Regno Unito Itv, secondo cui l'immagine dei tre, seduti e rilassati attorno a un tavolo di legno, risale probabilmente al periodo compreso tra il 1999 e il 2000, e sarebbe stata scattata a Martha's Vineyard, nel Massachusetts.

Accusati di aver condiviso informazioni riservate

L’ex principe Andrea, fratello del re britannico Carlo, e Peter Mandelson, ex ambasciatore britannico negli Usa nonché esponente del New Labour di Tony Blair, sono entrambi stati arrestati (e poi rilasciati) nel Regno Unito da Scotland Yard con l’accusa di aver condiviso con Epstein informazioni riservate quando occupavano incarichi pubblici. L’arresto di Mandelson ha scatenato la bufera anche attorno al premier inglese Starmer che lo aveva scelto l'anno scorso come ambasciatore per poi rimuoverlo dall’incarico diplomatico in concomitanza con l’emergere delle prime informazioni che testimoniano il legame tra lo stesso Mandelson ed Epstein.

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Spunta dai file dello scandalo di Jeffrey Epstein una foto in cui sono ritratti l'ex principe Andrea e l'ex ambasciatore britannico negli Usa, Peter Mandelson, entrambi in accappatoio, insieme al faccendiere pedofilo americano. L'immagine dei tre, seduti e rilassati attorno a un tavolo di legno, risale probabilmente al periodo compreso tra il 1999 e il 2000, e sarebbe stata scattata a Martha's Vineyard, nel Massachusetts. Si tratta della prima foto dove compaiono insieme il faccendiere morto suicida in carcere col reprobo di casa Windsor e l'ex eminenza grigia del New Labour, entrambi arrestati e rilasciati nel Regno nelle indagini di polizia che li vedono accusati di aver condiviso con l'amico comune Epstein informazioni riservate quando occupavano incarichi pubblici.
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L'ex principe Andrea, Jeffrey Epstein e Peter Mandelson insieme a Martha's Vineyard - Us department of Justice

Sospetti d'insabbiamento sul dossier Mandelson

Intanto, l’opposizione Tory ha chiesto di aprire un'inchiesta per il sospetto insabbiamento di alcuni documenti del dossier che riguardano Mandelson. L'opposizione conservatrice si è infatti rivolta formalmente a sir Laurie Magnus, responsabile dell'autorità etica indipendente chiamata a sorvegliare sul rispetto degli standard di condotta governativi, per sollecitare l'apertura di un'inchiesta amministrativa ad hoc sul premier e sul suo ufficio di gabinetto. Dopo lo scoppio dello scandalo che ha portato all’arresto (e poi al rilascio) dell’ex ambasciatore negli Usa, il governo laburista di Keir Starmer è stato costretto a pubblicare una prima parte dei documenti che riguardano Mandelson ma l’opposizione sospetta che ci sia stato "un potenziale insabbiamento" di alcuni di questi file che dovevano essere resi pubblici. Un fatto che, se confermato, configurerebbe un "oltraggio al Parlamento". A mancare all'appello sarebbero alcune possibili annotazioni e risposte a messaggi scritte di proprio pugno dallo stesso Starmer o dal suo capo dello staff Morgan McSweeney (costretto a sua volta a dimettersi sulla scia dell'ex ambasciatore per la stretta vicinanza a Mandelson). Downing Street ha negato l’insabbiamento senza però rispondere nel dettaglio ai sospetti di media e opposizioni.

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