A dare notizia della sua morte è l'associazione di volontari Memorial: "il nostro amato fratello è morto sul campo di battaglia". Originario di La Spezia, aveva 42 anni e aveva combattuto contro l'Isis in Iraq. Era partito volontario in difesa di Kiev dopo l'invasione della Russia nel 2022
Un contractor italiano, Alex Pineschi, è stato ucciso in Ucraina (GLI AGGIORNAMENTI SULLA GUERRA IN DIRETTA). Ne dà notizia l'associazione di volontari Memorial: "Il nostro amato fratello italiano, che prestava servizio in Ucraina come volontario, ha perso la vita sul campo di battaglia. Onore, gloria e gratitudine al nostro fratello". Pineschi era partito volontario in difesa dell'Ucraina dopo l'invasione della Russia del 2022.
Chi era
Originario di La Spezia, Pineschi avrebbe compiuto 43 anni il 17 ottobre. Si era recato in Ucraina nell'aprile scorso, firmando un contratto con l'8° Reggimento operazioni speciali (SSO) ed era entrato a far parte di un'unità chiamata "Team Green Badgers". Sarebbe stato ucciso da droni Fpv nella zona di Liman. Ex alpino, aveva anche combattuto contro l'Isis nel nord dell'Iraq. Aveva fatto il contractor in altri teatri di guerra, tra i quali la Siria ed il Kurdistan. Pineschi era inoltre un nome noto negli ambienti della sicurezza privata.
L'indagine a suo carico, poi archiviata
Dopo aver addestrato i peshmerga a combattere l'Isis aveva messo nero su bianco l'esperienza a fianco dei membri delle forze armate ufficiali della Regione Autonoma del Kurdistan iracheno e aveva pubblicato un libro, intitolato “Peshmerga - Di fronte alla morte”. L’uomo aveva firmato anche altri due libri ed era un esperto del tiro di precisione. Subito dopo quell'esperienza, nel 2017, al suo rientro in Italia era stato indagato dalla procura della Spezia perché sospettato di essere un mercenario. Ma il procedimento si era concluso con l'archiviazione (tra l'altro richiesta dallo stesso pubblico ministero) perché è stato riconosciuto il suo ruolo di volontario e non di mercenario.