Elezioni in Nepal, chi è il probabile nuovo primo ministro (ed ex rapper) Balendra Shah
MondoTrentacinque anni, ingegnere di formazione, Shah è diventato famoso come rapper, con i suoi testi in cui affronta temi come povertà, disoccupazione e corruzione. Nel 2022 ha poi deciso di avvicinarsi alla politica e, dopo essersi candidato come indipendente, è stato eletto sindaco di Kathmandu. Dopo le proteste della Gen Z ha deciso di sfidare alle politiche il premier uscente Oli, candidandosi nella sua circoscrizione
Fino a pochi anni fa era un giovane rapper di successo. Adesso è con ogni probabilità il prossimo primo ministro del Nepal. Il conteggio dei voti delle elezioni parlamentari del 5 marzo in Nepal non è ancora finito, ma i risultati parziali danno infatti in testa il nuovo partito di centro guidato da Balendra Shah, da tutti conosciuto come Balen. A 35 anni l'ex cantante ed ex sindaco della capitale nepalese Kathmandu, punta così alla carica di premier, dicendo di volere una svolta politica dopo le proteste di settembre guidate dai giovani della generazione Z.
Il partito di Balen in netto vantaggio
Il suo Rastriya Swatantra Party (Rsp) (il Partito nazionale indipendente che ha come simbolo una campana) si è aggiudicato 72 dei 90 seggi finora assegnati ed è al momento in testa in 52 delle 75 circoscrizioni a sistema maggioritario in cui le schede vengono ancora scrutinate. I seggi in palio sono però 275, di cui 165 scelti in seggi uninominali col sistema maggioritario e altri 110 tramite un sistema proporzionale basato sulle liste di partito. L'ex rapper quindi non può ancora cantar vittoria e ci vorranno alcuni giorni prima di avere i risultati definitivi. Ma quelli parziali gli sorridono.
Chi è Balendra Shah
Trentacinque anni, ingegnere di formazione, Shah è diventato famoso come rapper, con i suoi testi in cui affronta temi come povertà, disoccupazione e corruzione. Nel 2022 ha poi deciso di avvicinarsi alla politica e, dopo essersi candidato come indipendente, è stato eletto sindaco di Kathmandu. Dopo aver ottenuto una solida maggioranza, riporta il Guardian, ha lavorato per ripulire la città, concentrandosi sulla rimozione degli edifici abusivi e sulla raccolta dei rifiuti. Ma è stata la rivolta giovanile del settembre dello scorso anno a portare Shah alla ribalta nazionale. Le proteste dei giovani, legate a un blocco dei social media ma anche più in generale alla mancanza di opportunità per il giovani del Paese, sono state immediatamente appoggiate da Balendra Shah, che ha poi deciso di candidarsi alle politiche nella stessa circoscrizione del premier uscente Sharma Kp Oli. Qui ha raggiunto un vantaggio inattaccabile, secondo i dati della Commissione Elettorale. La sua vittoria corona la coraggiosa scommessa del riformista trentacinquenne, che si è dimesso da sindaco di Kathmandu per sfidare il 74enne quattro volte premier, nella sua stessa roccaforte. Ora diventerà primo ministro se il suo partito otterrà la maggioranza, come indicano le tendenze della Commissione Elettorale.