La premier "si terrà in contatto con i principali alleati e leader della regione già a partire dalle prossime ore per sostenere ogni iniziativa che possa condurre a un allentamento delle tensioni", si legge in una nota di Palazzo Chigi. Riunione di governo con Tajani, Salvini e Crosetto: analizzata la situazione nel suo complesso, a partire dalla sicurezza dei cittadini italiani presenti in Medio Oriente
Giorgia Meloni si terrà in contatto con alleati e leader per portare avanti ogni possibile iniziativa di descalation. Lo fanno sapere da Palazzo Chigi dopo l’ondata di attacchi congiunti di Israele e Usa contro l’Iran che hanno immediatamente provocato la reazione di Teheran. "Il Presidente del Consiglio si terrà in contatto con i principali alleati e leader della regione già a partire dalle prossime ore per sostenere ogni iniziativa che possa condurre a un allentamento delle tensioni", si legge in una nota. (GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA)
Riunione di governo
Questa mattina la premier ha presieduto una riunione di governo a seguito dell’aggravarsi della crisi in Medioriente. Giorgia Meloni ha parlato al telefono con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, e il ministro della Difesa Guido Crosetto, oltre ai sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari. Presenti anche i vertici dell'intelligence. “Nel corso della conversazione - si legge nella nota di Palazzo Chigi - è stata analizzata la situazione nel suo complesso, a partire dalla sicurezza dei cittadini italiani presenti in Medio Oriente. Il Governo invita tutti i connazionali alla massima prudenza e a seguire con attenzione le indicazioni fornite dalle Ambasciate d'Italia nella regione e dalla Farnesina".
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Vicinanza al popolo iraniano
Nella nota diffusa dal palazzo sede del governo è stata espressa anche la “vicinanza” dell’Italia all’Iran in “questo momento particolarmente difficile”. Il pensiero è “alla popolazione civile iraniana che con coraggio continua a richiedere il rispetto dei suoi diritti civili e politici".