La polizia l’ha individuata come responsabile dell’attacco e ha confermato che era una donna transgender di 18 anni. Secondo quanto riferito dagli investigatori, si identificava “pubblicamente e socialmente” come donna e aveva iniziato le terapie per il cambio di sesso circa sei anni fa. Aveva lasciato la scuola quattro anni prima della sparatoria
Si chiamava Jesse Van Rootselaar, la presunta autrice della strage di Tumbler Ridge, che ha assalito a mano armata il liceo della piccola cittadina nel Canada occidentale. La polizia l’ha individuata come responsabile dell’attacco e ha confermato che era una donna transgender di 18 anni. Secondo quanto ricostruito, prima ha ucciso in casa la madre e il fratello minore, poi si è diretta a scuola dove avrebbe anche sparato contro le forze dell’ordine intervenute sul posto, prima di togliersi la vita.
Chi era Jesse Van Rootselaar
Secondo quanto riferito dagli investigatori, Jesse Van Rootselaar si identificava “pubblicamente e socialmente” come donna e aveva iniziato le terapie per il cambio di sesso circa sei anni fa. La giovane aveva lasciato la scuola quattro anni prima della sparatoria. Prima dell’attacco al liceo, ha ucciso anche sue madre e suo fratello.
La sparatoria e l’intervento della polizia
La strage è avvenuta all’interno della Tumbler Ridge Secondary School. All’arrivo degli agenti, “sono stati sparati colpi nella loro direzione”, ha spiegato il vice commissario della Royal Canadian Mounted Police, Dwayne McDonald. Sette corpi sono stati trovati all’interno dell’edificio scolastico, compreso quello dell’autrice. Un’altra vittima è morta durante il trasporto in ospedale, mentre 25 persone sono rimaste ferite, quasi tutte in modo lieve. Il capo della polizia ha riferito di non aver idea del movente della donna. Le stragi di massa sono rare in Canada, ma l'attacco a Tumbler Ridge, un paesino di 2.400 abitanti così remoto che i cellulari non funzionano 30 secondi dopo aver lasciato l'abitato, è stato il secondo episodio mortale nella Columbia Britannica in meno di un anno, dopo che lo scorso aprile un uomo si è lanciato con l'auto sulla folla.