La piattaforma è stata aperta dall’avvocato delle famiglie delle vittime per raccogliere foto e testimonianze della tragedia della notte di Capodanno. Per i magistrati il sito non costituisce alcun rischio per le indagini e la legge svizzera non vieta la raccolta di prove secondo questa modalità
Resta aperta la piattaforma online che raccoglie immagini e testimonianze sul rogo di Crans Montana. Patrick Michod, legale di Jacques Moretti, aveva presentato un’istanza circa dieci giorni fa per chiedere di oscurare il sito avviato dall'avvocato Romain Jordan, che rappresenta diverse famiglie delle vittime della tragedia di Capodanno. Per il difensore di Moretti, indagato insieme alla moglie Jessica Maric per omicidio, lesioni e incendio colposi, solo le autorità penali, e non gli avvocati delle parti, sarebbero titolate ad amministrare le prove. La Procura di Sion però non concorda con la visione degli accusati e si è opposta alla richiesta.
Piattaforma resta aperta
Per la procura Vallese, la legge elvetica non impedisce alle parti di raccogliere mezzi di prova da sottoporre alla valutazione del Ministero Pubblico. Inoltre, per i magistrati che indagano sulla strage la piattaforme non costituisce alcun rischio di condizionamento dei potenziali testimoni. Il sito infatti, amministrato dall'avvocato Jordan, è semplicemente messo a disposizione di chi vuole condividere foto, video, testimonianze o altri documenti, senza attivare nessuna interazione con gli utenti che restano anonimi. Nella pagina introduttiva della piattaforma si legge: "Se sei stato testimone della tragedia a Crans-Montana e/o possiedi foto, video, rivelazioni o informazioni, puoi condividerle qui in modo anonimo. Ti invitiamo a conservare i tuoi dati originali e ti incoraggiamo a rivolgerti anche alla polizia o al Ministero pubblico: investigations-constellation@police.vs.ch".
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Comune stanzia un milione di franchi per le vittime
Intanto, il Comune di Crans-Montana ha stanziato un milione di franchi destinati alla Fondazione d'aiuto alle vittime dell'incendio di Capodanno, attualmente in fase di costituzione. "Siamo consapevoli che il denaro non cancellerà nessuna ferita, ma speriamo di poter sostenere le famiglie colpite da questa tragedia e testimoniare la solidarietà della comunità di Crans-Montana", spiega in una nota il sindaco Nicolas Féraud.