A firmare la comunicazione congiunta sono i paesi del Nord Europa che si affacciano sul Mare del Nord e sul Mar Baltico: Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Svezia, Regno Unito e Islanda
Sono quattordici gli stati firmatari della lettera che sembra essere un avvertimento per Mosca. Nel documento congiunto inviato all’Organizzazione marittima internazionale mettono nero su bianco i rischi della navigazione nel mar Baltico dovuti alla presenza della cosiddetta flotta ombra russa, chiedendo delle misure per impedire la circolazione delle navi che ne fanno parte nell'area. A firmare il provvedimento sono i paesi del Nord Europa che si affacciano sul Mare del Nord e sul Mar Baltico: Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Svezia, Regno Unito e Islanda (SEGUI TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SULLA GUERRA RUSSIA-UCRAINA SUL LIVEBLOG).
La lettera congiunta
"A causa dei crescenti disturbi GNSS nelle acque europee, in particolare nella regione del Mar Baltico, ci troviamo ad affrontare nuovi rischi per la sicurezza. Questi disturbi, che hanno origine nella Federazione Russa, compromettono la sicurezza della navigazione internazionale. Tutte le navi sono a rischio", si legge nella dichiarazione congiunta. Secondo Bild online nel documento si elenca una serie di richieste volte a garantire la sicurezza delle rotte marittime, tra cui quella di fare in modo che le navi possano poter navigare solo sotto la bandiera di un unico Stato.