Germania, perquisizioni nella sede Deutsche Bank di Francoforte e in una filiale a Berlino
MondoSecondo i media tedeschi, l'operazione è inerente a un'indagine per sospetto riciclaggio di denaro collegato a sospetti reati nei rapporti della banca con aziende legate all'oligarca russo Roman Abramovich, presente nella lista dei sanzionati dall'Unione europea dopo l'invasione russa dell'Ucraina, nel 2022. Un portavoce dell'Istituto di credito ha assicurato che la banca sta "collaborando pienamente con i magistrati"
Agenti dell’anticrimine federale tedesco hanno effettuato perquisizioni nella sede centrale di Deutsche bank a Francoforte e in una filiale di Berlino nell’ambito di un’operazione della Procura di Francoforte. Le indagini riguardano "responsabili e dipendenti, per ora ignoti, dell'istituto" sospettati di riciclaggio di denaro. La banca ha confermato ai media attraverso un portavoce che "coopera pienamente con la Procura", aggiungendo di "non poter rilasciare ulteriori dichiarazioni".
Verifiche collegate all'oligarca russo Abramovich
Secondo quanto riportato da Der Spiegel e Suddeutsche Zeitung, l’indagine riguarda “responsabili e dipendenti, per ora ignoti, dell’istituto” sospettati di riciclaggio di denaro. Le verifiche sarebbero collegate ad alcune aziende vicine all’oligarca russo Roman Abramovich, ex cliente della banca ed ex proprietario del Chelsea, sanzionato dall’Unione europea dal marzo 2022 a causa dei suoi stretti legami con il presidente russo Vladimir Putin in relazione alla guerra della Russia contro l’Ucraina. Sempre secondo i media tedeschi, Deutsche bank non avrebbe presentato in modo tempestivo una o più segnalazioni di attività sospette relative a società riconducibili ad Abramovich.
Approfondimento
Il piano tedesco in caso di guerra con la Russia: cosa sappiamo
Le indiscrezioni: "Impiegati circa 30 investigatori in borghese"
Secondo indiscrezioni, circa 30 investigatori in borghese sono entrati poco dopo le 10 del mattino nella sede centrale di Deutsche Bank, nel centro di Francoforte. L’autorità giudiziaria ha riferito ai media tedeschi che l’inchiesta è condotta "contro funzionari e dipendenti ancora ignoti", per sospetto di riciclaggio di denaro e "altre mancanze connesse" alla normativa antiriciclaggio. Secondo la Procura, la banca avrebbe in passato intrattenuto rapporti commerciali con società straniere sospettate di essere state "utilizzate a scopo di riciclaggio di denaro". L’ufficio del Pubblico ministero ha aggiunto che al momento "non è possibile fornire ulteriori dettagli", definendo l’operazione "sensibile". Ma secondo fonti finanziarie vicine all'indagine, l’attenzione degli inquirenti riguarderebbe eventi avvenuti tra il 2013 e il 2018.
Approfondimento
Servizio militare Germania, dal 2026 visita di leva per tutti i 18enni
Il titolo della banca crolla in Borsa dopo le perquisizioni
La banca ha già avuto problemi con le autorità di vigilanza, che l'hanno accusata in passato di non aver esaminato con attenzione possibili casi di riciclaggio, e di aver presentato segnalazioni di attività sospette in ritardo. Nell'aprile del 2022, infatti, investigatori della Procura, dell’ufficio federale di polizia criminale e dell’autorità federale di vigilanza finanziaria (Bafin) avevano già perquisito la sede centrale di Francoforte. In quell’occasione, la Bafin aveva temporaneamente nominato un rappresentante. Dopo la notizia delle perquisizioni, il titolo della banca tedesca ha ceduto, toccando -2,8 nella Borsa di Francoforte. Domani mattina, 29 gennaio, l'istituto di credito presenterà i dati relativi al quarto trimestre e all'intero anno 2025.