L'Orologio dell'Apocalisse segna 85 secondi alla potenziale fine del mondo

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Alle minacce atomiche e belliche si aggiungono clima, rischi biologici e tecnologie emergenti

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Quanto è lontana la fine del mondo? Secondo l'Orologio dell'Apocalisse, mai così poco. Le lancette sono state spostate ancora in avanti, da 89  a 85 secondi prima della mezzanotte, la soglia simbolica della catastrofe globale. A comunicarlo è il Bulletin of the Atomic Scientists, la rivista fondata nel 1945 da Albert Einstein e che, dal 1947, aggiorna ogni anno questo indicatore del rischio planetario. (Leggi qui di cosa si tratta)

Le nuove minacce dell'Orologio

Nel tempo, oltre alla minaccia nucleare e ai conflitti armati, il calcolo ha iniziato a includere anche il cambiamento climatico, i rischi biologici e quelli legati alle nuove tecnologie, compresa l'intelligenza artificiale.

 

Da 17 minuti a 85 secondi

L'orologio non si è sempre mosso in avanti: nel 1991, con la fine della Guerra Fredda, le lancette furono arretrate fino a 17 minuti dalla mezzanotte, il livello più rassicurante mai registrato, dieci minuti in più rispetto al 1947. Da allora, però, la tendenza si è invertita. Nel 2025 il margine era già sceso a 89 secondi, uno in meno rispetto al 2024, e oggi ci troviamo ancora più vicini alla simbolica Apocalisse.

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