Groenlandia, dal cibo al denaro: il kit di sopravvivenza consigliato dalle autorità
MondoIntroduzione
Il futuro della Groenlandia è stato al centro dell’intervento di Donald Trump al World Economic Forum, in corso a Davos in Svizzera. Il presidente degli Stati Uniti, che da tempo ormai rivendica la volontà di ottenere il controllo dell’isola per ragioni di "sicurezza nazionale", ha detto che non non vuole "usare la forza" per avere la Groenlandia, ma ha chiesto "negoziati immediati" per l'acquisizione. E l’inquilino della Casa Bianca ha anche messo in evidenza che se dovesse arrivare un rifiuto alle sue proposte, "ce ne ricorderemo".
Quello che devi sapere
L’opuscolo della Groenlandia "in caso di crisi"
Nella stessa giornata in cui Donald Trump è tornato a parlare delle sue mire sull’isola, il governo della Groenlandia ha presentato un nuovo opuscolo che fornisce consigli alla popolazione in caso di "crisi" sul territorio. Questo documento è "una polizza assicurativa", ha dichiarato il ministro dell'Autosufficienza Peter Borg durante una conferenza stampa a Nuuk, la capitale groenlandese. "Non ci aspettiamo che sia necessario ricorrervi", ha sottolineato ancora l’esponente del governo locale. I lavori per scrivere l'opuscolo, intitolato "Preparati alle crisi: sii autosufficiente per cinque giorni", sono iniziati lo scorso anno "in un contesto di interruzioni di corrente di varia durata", secondo il governo della Groenlandia.
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I consigli su cosa fare
Ma in cosa consiste questo documento, rivolto dalle autorità ai 57mila abitanti dell’isola? Si tratta in primo luogo di un lungo elenco dei beni di prima necessità da procurarsi al più presto. In primo luogo viene indicato di avere pronti 3 litri di acqua al giorno per ogni persona. Inoltre, è necessario tenere in considerazione anche acqua per eventuali animali domestici. Si consiglia poi di avere abbastanza cibo per cinque giorni, preferibilmente a lunga conservazione e facile da preparare.
Medicine e articoli per l’igiene
Il governo poi consiglia ai cittadini della Groenlandia di tenere a disposizione in caso di crisi armi da caccia, munizioni e attrezzatura da pesca. Da avere poi anche medicine e pronto soccorso, come farmaci necessari per la famiglia e kit di primo intervento. Vengono poi indicati anche gli articoli per l'igiene, la carta igienica, l’igienizzante per le mani e prodotti come pannolini, assorbenti/tamponi o altri articoli rilevanti per la famiglia.
Dal riscaldamento all’energia
Le autorità consigliano poi di avere a disposizione un contenitore per l'acqua di superficie. Spazio poi a una necessità cruciale sull’isola, quella del riscaldamento: serve avere a disposizione coperte, piumoni, indumenti caldi e borse per l'acqua calda. Utili anche fonti di calore alternative come le candele, i bruciatori a gas, stufe a cherosene portatili. Per quanto riguarda invece l’energia, è necessario affidarsi a generatori di emergenza alimentati a carburante.
Dalle power bank al denaro contante
Altri articoli essenziali indicati nell’opuscolo realizzato dal governo sono power bank o batterie ricaricabile, in particolare per poter continuare a utilizzare il cellulare. Bene poi avere con sé una torcia elettrica. Per quanto riguarda invece il denaro - oltre alle carte di pagamento fisiche di cui è necessario ricordare a memoria il PIN - se possibile è bene avere contanti in monete e banconote di piccolo taglio.
Come prepararsi all’emergenza
Per il capitolo comunicazioni, ci si deve affidare a radio FM alimentata a batterie, manovella oppure pannelli solari. Necessario poi ricordare i numeri di telefono più importanti, come quelli di familiari e vicini e quelli delle autorità di emergenza. Il governo invita poi a tenere in conto alcune esigenze particolari, nel prepararsi a un'emergenza: "Ci sono bambini o anziani nella famiglia? Vivete in una zona esposta, ad esempio con condizioni meteorologiche avverse o ghiaccio marino? Avete mezzi di trasporto alternativi se quelli principali non sono disponibili? Potete aiutare o ricevere aiuto da familiari, vicini e amici?".
La posizione della Danimarca sulle "mire" di Trump
Nel mentre Lars Lokke Rasmussen, il ministro degli Esteri della Danimarca da cui dipende l’isola, ha dichiarato che il desiderio di Donald Trump di impadronirsi della Groenlandia è rimasto "intatto", ma ha accolto con favore le sue dichiarazioni secondo cui non userà la forza per raggiungere questo obiettivo. "Ciò che emerge chiaramente da questo discorso è che l'ambizione del presidente rimane intatta", ha dichiarato ai giornalisti, nella prima reazione danese al discorso del tycoon a Davos. "È certamente positivo - preso in modo isolato - che abbia detto 'non useremo la forza militare’. Dobbiamo ovviamente tenerne conto, ma ciò non fa scomparire il problema", ha concluso Rasmussen.
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