La Ford sospende il dipendente che aveva contestato Trump, partita una raccolta fondi

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L'uomo aveva contestato il presidente americano, definendolo un "protettore di pedofili" durante la sua visita, avvenuta martedì, presso uno stabilimento di Dearborn,  in Michigan. In risposta, Trump gli aveva mostrato il dito medio

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La Ford Motor ha deciso di sospendere T.J. Sabula, il dipendente che ha contestato Donald Trump definendolo un "protettore di pedofili" durante la sua visita, avvenuta martedì, presso uno stabilimento di Dearborn,  in Michigan. In risposta, il presidente americano gli aveva mostrato il dito medio. Intanto, proprio in queste ore, su due pagine di GoFundMe a favore dell'impiegato sospeso sono stati raccolti quasi 800 mila dollari.

La scelta di Ford

L'episodio era stato documentato da un video pubblicato sul sito di gossip Tmz. In base alla ricostruzione di quanto accaduto un dipendente, lo stesso Sabula, avrebbe urlato contro Trump accusandolo di essere "protettore di pedofili", in riferimento alla vicenda legata al finanziere Jeffrey Epstein. Il tycoon, a sua volta, avrebbe risposto mostrando il dito medio. "Un pazzo stava urlando imprecazioni in preda alla rabbia, e il presidente ha dato una risposta appropriata e chiara", aveva commentato il direttore della Comunicazione della Casa Bianca, Steve Cheung, intervistato da Cbs News. Un portavoce del sindacato United Auto Worker ha poi riferito all’emittente americana la decisione dalla Ford. "Uno dei nostri valori fondamentali è il rispetto e non tolleriamo nessuno che dice qualcosa di inappropriato nelle nostre strutture", ha confermato un portavoce della casa automobilistica, sottolineando che quando incidenti di questo tipo accadono "abbiamo una procedura da seguire". 

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Usa, operaio Ford a Trump: "Protettore di pedofili". Lui fa dito medio

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