Papa Leone XIV, oggi e domani il suo primo concistoro (straordinario): di cosa si discute

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Tutti i Cardinali del mondo sono chiamati in Vaticano per "favorire un discernimento comune e offrire sostegno e consiglio al Santo Padre nell'esercizio della sua alta e gravosa responsabilità nel governo della Chiesa", in modo da "rafforzare la comunione tra il Vescovo di Roma e i Cardinali, chiamati a collaborare in modo particolare alla sollecitudine per il bene della Chiesa universale". L’ultimo concistoro straordinario fu nel 2014, sotto Papa Francesco

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Appena chiuso il Giubileo della Speranza, è adesso tempo del primo concistoro, straordinario, di Papa Leone XIV. L’incontro si svolge oggi e domani, 7 e 8 gennaio, e – stando a quanto riferito dal Vaticano qualche settimana fa - sarà caratterizzato da momenti “di comunione e di fraternità", con "tempi dedicati alla riflessione e alla condivisione" per "favorire un discernimento comune e offrire sostegno e consiglio al Santo Padre nell'esercizio della sua alta e gravosa responsabilità nel governo della Chiesa". Si intende così "rafforzare la comunione tra il Vescovo di Roma e i Cardinali, chiamati a collaborare in modo particolare alla sollecitudine per il bene della Chiesa universale". La parola d'ordine è quindi "dialogo".

Cosa sono i concistori straordinari

I concistori sono riunioni ufficiali convocate dal Papa con i Cardinali. Si distinguono in ordinari e straordinari. Ai primi partecipano solamente i Cardinali presenti a Roma e solitamente coincidono con eventi come la nomina di nuovi cardinali, cause di canonizzazione o affari "amministrativi", mentre quelli straordinari coinvolgono tutti i Cardinali del mondo, sono più rari e sono motivati da questioni particolarmente importanti: affrontano temi gravi o comunque che riguardano tutta la Chiesa, come possono essere le riforme oppure gli orientamenti principali di uno specifico Pontificato. A differenza di quelli ordinari, i concistori straordinari si svolgono a porte chiuse: non sono ammesse telecamere.

L'ultimo concistoro straordinario

Sono passati quasi 12 anni dall'ultimo concistoro straordinario, convocato da Papa Franceso per il 20 e il 21 febbraio del 2014. In quell'occasione si affrontò ad esempio la spinosa questione della famiglia, a partire dalla possibilità di offrire la comunione ai fedeli divorziati risposati (come suggerito dalla relazione d'apertura del Cardinale Walter Kasper).

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