"Basta pressioni. Basta insinuazioni. Basta fantasie di annessione. Siamo aperti al dialogo”, ha scritto il primo ministro della Groenlandia Jens Frederik Nielsen in un post su Facebook dopo le ripetute minacce del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di annettere il territorio autonomo danese. La portavoce Ue: “Sulla Groenlandia si rispetti l'integrità territoriale”
“Adesso basta”. Così il primo ministro della Groenlandia Jens Frederik Nielsen ha risposto alle ripetute minacce del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di annettere il territorio autonomo danese. "Basta pressioni. Basta insinuazioni. Basta fantasie di annessione. Siamo aperti al dialogo. Siamo aperti alla discussione. Ma questo deve avvenire attraverso i canali appropriati e nel rispetto del diritto internazionale", ha scritto il capo del governo della Groenlandia in un post su Facebook. (CRISI IN VENEZUELA. LE NOTIZIE IN DIRETTA)
Francia solidale: “No forza per modificare confini"
Sulla vicenda è intervenuta anche la Francia, esprimendo solidarietà alla Danimarca. Il portavoce del ministero degli Esteri francese, Pascal Confavreux, ha sottolineato che “non si possono modificare i confini con la forza”. Il presidente americano Donald Trump, parlando per circa 40 minuti con i reporter a bordo dell'Air Force One, ha invece ribadito che “L'Ue ha bisogno che noi abbiamo la Groenlandia”. "Abbiamo bisogno della Groenlandia dal punto di vista della sicurezza nazionale, è così strategica. In questo momento la Groenlandia è piena di navi russe e cinesi ovunque e la Danimarca non sarà in grado di occuparsene", ha detto Trump prima di scherzare affermando che Copenaghen ha migliorato la sicurezza della Groenlandia aggiungendo "una slitta trainata da cani".
Ue: “Sulla Groenlandia si rispetti l'integrità territoriale”
In merito è intervenuta anche Paula Pinho, portavoce della Commissione Europea. "Abbiamo già sentito le parole di Donald Trump sulla Groenlandia, l'Ue continua a difendere i principi della sovranità e dell'integrità territoriale, come previsto dalla Carta dell'Onu, e allo stesso tempo continua a esprimere solidarietà alla Groenlandia e alla Danimarca”, ha detto una portavoce della Commissione Europea, precisando che la Danimarca è alleata degli Usa attraverso la Nato e che questo rappresenta una "grande differenza" rispetto al Venezuela. "Abbiamo espresso chiaramente la nostra posizione e la ribadisco ancora una volta: l'Ue continuerà a sostenere i principi della sovranità nazionale, dell'integrità territoriale, dell'inviolabilità delle frontiere e della Carta delle Nazioni Unite. Si tratta di principi universali che continueremo a difendere, a maggior ragione se viene messa in discussione l'integrità territoriale di uno Stato membro dell'Unione europea", ha precisato la portavoce. "La Groenlandia è un territorio autonomo del Regno di Danimarca e qualsiasi modifica allo statuto spetta esclusivamente ai groenlandesi e ai danesi. Ricordiamo che la Groenlandia è un alleato degli Stati Uniti ed è anche coperta dall'alleanza Nato. E questa è una differenza enorme. Pertanto, sosteniamo pienamente la Groenlandia e non vediamo in alcun modo un possibile paragone con quanto è accaduto (in Venezuela)”. Paula Pinho ha escluso che l'Unione Europea abbia bisogno che gli Stati Uniti prendano la Groenlandia. "Certamente no", ha detto interpellata al riguardo nel corso dell'incontro quotidiano con la stampa. "Non sono informata di alcuna discussione con gli Stati Uniti a questo proposito da parte dei nostri rappresentanti" su questo tema, ha anche segnalato. "La Groenlandia ha la propria autonomia, ciascun Paese può essere molto interessante da molti punti di vista, ma questo non dovrebbe far scattare un interesse ulteriore rispetto ad esempio all'interesse imprenditoriale, su investimenti, nulla che vada oltre". "Il primo ministro della Groenlandia Jens Frederik Nielsen ha ricordato che la Groenlandia non sarà una proprietà che può essere acquistata da chiunque e siamo pienamente d'accordo e lo sosteniamo, e ha anche chiesto rispetto, e ancora una volta, lo sosteniamo”, ha aggiunto Pinho.
Starmer: “Londra al fianco della Danimarca sulla Groenlandia”
Anche il premier britannico Keir Starmer ha assicurato il sostegno di Londra alla Danimarca. Incalzato da Sky News Uk a margine di una visita nel Berkshire inglese sulle dure parole con cui la premier danese Mette Frederiksen ha replicato a Trump, Starmer ha dichiarato: "Io sono dalla parte di lei, (Frederiksen) ha ragione sul futuro della Groenlandia”. "Spetta alla Groenlandia e al Regno di Danimarca, e solo a loro, decidere del futuro della Groenlandia", ha aggiunto, rispondendo ai giornalisti sull'argomento. "La Danimarca - ha poi ribadito il premier britannico - è un nostro stretto alleato in Europa, un alleato nella Nato, ed è molto importante che il futuro della Groenlandia sia deciso solo dal Regno di Danimarca e dalla Groenlandia stessa".