Crans-Montana, ambasciatore italiano in Svizzera: "Identificate tre vittime italiane"
MondoMentre il bilancio della strage di Capodanno si aggiorna di ora in ora, il diplomatico Gian Lorenzo Cornado conferma la morte di tre connazionali, senza specificare i nomi
Tre vittime dell’incendio di Capodanno nel locale Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, sono italiane. Così emerge dopo l’identificazione della polizia locale, come fa sapere l'ambasciatore d'Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, senza specificare i nomi. Le famiglie sono state informate. Rimangono da identificare altri tre italiani classificati come dispersi. In totale si contano, per il momento, 40 morti. Il bilancio si aggiorna di ora in ora: resta forte l’apprensione per i connazionali ancora classificati come dispersi.
L'identificazione delle vittime e i feriti
La maggior parte delle procedure di identificazione in corso, ha assicurato l’ambasciatore Cornado, dovrebbero concludersi “in gran parte” entro il 4 gennaio, mentre per alcune vittime servirà “più tempo". Nel frattempo, proseguono senza sosta i rimpatri dei feriti italiani: oggi da Losanna l'elicottero dalla protezione civile della Valle d'Aosta ha trasportato all'ospedale Niguarda di Milano due giovani 15enni: per una si parla di gravi ustioni, per l’altra di condizioni critiche.
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Il comune di Crans-Montana si costituisce parte civile
Il comune di Crans-Montana si è intanto costituito parte civile nel procedimento penale dopo l'incendio. Questo gli permetterà di contribuire attivamente all'accertamento completo dei fatti, ha comunicato in serata l'amministrazione. Le autorità comunali hanno consegnato alla Procura generale del Cantone Vallese l'esito delle verifiche riguardanti i controlli effettuati nel bar Le Constellation, ha riferito la procuratrice generale Béatrice Pilloud. Il dossier "è attualmente in fase di analisi ed è stato richiesto al Comune, è stato ottenuto e il Comune ce l'ha consegnato", ha voluto precisare la magistrata inquirente, che sta sentendo i due proprietari del locale, i francesi Jacques e Jessica Moretti, accusati di omicidio colposo per negligenza, lesioni corporali per negligenza e incendio per negligenza. "Nessuna pista viene abbandonata. Tutte le piste vengono esplorate", ha precisato la procuratrice.