Lo speciale sull'incendio di Crans Montana
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Crans-Montana, dalla visura Le Constellation non risulta avere licenze per locali da ballo

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©Getty

Secondo il documento visionato dall'Agi nel testo si parla soltanto di requisiti per "ristorazione, vendita e commercio di vini e bevande". Non compaiono licenze peculiari come quelle richieste, per esempio, in Italia

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Tra i temi cruciali dell'inchiesta sul rogo di Capodanno c'è quello sulla gestione del disco bar 'Le Costellation'. In particolare, in queste ore la domanda è se i titolari Jacques Moretti e Jessica Maric avessero i titoli necessari per amministrarlo come un locale anche da ballo. Quel che è certo dalla visura camerale, consultata dall'Agi, è che i due imprenditori godevano della licenza di "ristorazione, di vendere bevande e di mettere in commercio dei vini in generale". Non sembrerebbe che il locale si fregiasse anche della licenza peculiare, richiesta per esempio in Italia, sui locali da ballo. Le esigenze di sicurezza in un posto dove si balla dovrebbero richiedere delle attenzioni in più. Nella visura non ce n'è menzione (GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA).

Indagine per omicidio, lesioni e incendio colposi

Sempre da questo documento, si viene a sapere che il bar di via Rue Centrale 35 è iscritto nel registro degli esercizi commerciali da 11 anni e che quella intestata a Moretti e alla moglie Maric è una società a responsabilità limitata con un capitale sociale di 20mila franchi. La procura cantonale che indaga per omicidio, lesioni e incendio colposi ha già fatto intendere che si concentrerà con molta attenzione sulla presenza o meno delle misure sicurezza, di un impianto antincendio, delle vie di evacuazione e di materiale non ignifugo sul soffitto che potrebbe avere moltiplicato gli effetti dell'incendio. Interrogato sulla gestione del locale e sul tema di una licenza per il ballo, l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, ha risposto: "Non sono in grado di fare paragoni con l'Italia ma quello che posso dire è che in Italia esistono servizi di vigilanza interna, c'è del personale e non oso immaginare un locale notturno gestito in questo modo nel nostro Paese dove abbiamo procedure molto severe". Nell'indagine della magistratura cantonale, saranno sentiti anche coloro i quali hanno effettuato le tre ispezioni negli ultimi anni dalle quali, secondo Moretti, non sarebbero emerse irregolarità.

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