Epstein files, tra le nuove foto anche Clinton e il principe Andrea. I dem: troppi omissis

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Il materiale, atteso da anni, è stato diffuso con pesanti omissioni, suscitando dubbi sull'effettiva trasparenza dell'operazione. I democratici: "Pubblicazione tardiva e incompleta". E denunciano: rimossa dal sito una immagina che conteneva una foto di Trump. Polemiche sull'ex presidente Usa e marito di Hillary, che compare in una foto mentre è in una jacuzzi. Il portavoce: "Si cerca un capro espiatorio"

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Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato una parte della "enorme" mole di documenti relativa alle indagini sul caso Epstein, il finanziere condannato per reati sessuali morto in carcere nel 2019. Il materiale, atteso da anni, è stato diffuso con pesanti omissioni, suscitando dubbi e polemiche sull'effettiva trasparenza dell'operazione, soprattutto da parte dei democratici. Le critiche si concentrano anche sulla limitata presenza di riferimenti al presidente americano Donald Trump, nonostante la sua nota amicizia con il finanziere. I democratici, poi, denunciano: dal sito sarebbe stata rimossa una immagina che conteneva una foto di Trump. Intanto, la Casa Bianca attacca l'ex presidente americano Bill Clinton, che compare in una delle fotografie diffuse mentre è in una jacuzzi. Il portavoce del politico dem ribatte: "Si cerca un capro espiatorio".

La denuncia dei dem: rimossa immagine con Trump

I democratici, intanto, hanno denunciato il fatto che dal sito sia stata rimossa un'immagine che conteneva una foto di Donald Trump e che era stata pubblicata con gli Epstein file. I dem hanno chesto spiegazioni alla ministra della Giustizia Pam Bondi. "Che cos'altro ci sta coprendo? Abbiamo bisogno di trasparenza per gli americani", hanno dichiarato. L'immagine che sarebbe stata rimossa mostra una scrivania con diverse foto, tra le quali una con Trump e Ghislaine Maxwell insieme ad altri. La foto era uno dei pochi riferimenti a Trump tra i documenti pubblicati dal dipartimento di Giustizia, ma oggi è stata rimossa, scrive la Cnn. Anche il leader dei democratici al Senato, Chuck Schumer, su X afferma che se "hanno rimosso questa foto, immaginatevi quanto altro hanno cercato di nascondere, questo potrebbe essere l'insabbiamento più grande della storia americana".

Media: "Almeno 16 documenti mancanti"

In totale sarebbero almeno 16 i documenti scomparsi dalla pagina web del dipartimento di Giustizia dedicata al caso di Jeffrey Epstein, tra cui una fotografia che ritrae Donald Trump. Lo riporta l'Associated Press sottolineando che i file mancanti erano disponibili venerdì, subito dopo la divulgazione, e non più accessibili oggi. Tra questi, immagini di dipinti raffiguranti donne nude, una che mostrava serie di fotografie su una credenza e all'interno di un cassetto. Proprio qui si sarebbe trovato lo scatto che ritraeva Trump, insieme a Epstein, Melania e Ghislaine Maxwell che i democratici hanno sostenuto sia stata eliminata. L'immagine non è inedita ed è stata pubblicata su tutti i siti che hanno trattato il rapporto tra il presidente e il finanziere pedofilo.

Cosa c'è nei nuovi documenti

Tra i file rilasciati compaiono numerose fotografie dell'ex presidente democratico Bill Clinton e di altre celebrità, tra cui Mick Jagger e Michael Jackson, all'interno della cerchia sociale di Jeffrey Epstein. Media statunitensi e internazionali stanno ancora passando al vaglio i materiali, un'operazione che richiederà diversi giorni vista la mole (centinaia di migliaia di pagine). In totale, il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha rilasciato 3.965 file, di circa 3 gigabyte, distribuiti in quattro nuovi set di dati. La maggior parte è formata da documenti Pdf, insieme a un file video e diverse immagini singole, alcune delle quali fanno parte di dossier di più pagine.

Clinton avrebbe portato Epstein e Maxwell in Marocco

Tra i documenti diffusi dal dipartimento di Giustizia ci sarebbero anche delle foto di un viaggio compiuto dall'ex presidente Bill Clinton in Marocco nel luglio del 2002, per il matrimonio del re Mohammed VI, al quale portò come suoi ospiti il finanziere pedofilo e Ghislaine Maxwell. Secondo quanto riferito alla Cnn da persone che hanno lavorato a stretto contatto con Clinton, Epstein e la complice sarebbero stati portati a una cena privata in onore delle nozze reali, nell'ambito di un ricevimento a palazzo il 13 luglio 2002. I registri di volo del jet privato del miliardario confermano un viaggio dal Marocco a New York la sera stessa, con Clinton a bordo.

Le fotografie di volti noti

Tra i file rilasciati emergono numerose fotografie e menzioni di volti noti e celebrità, non solo Clinton, Jackson e Jagger: compaiono il principe Andrea e l'ex moglie Sarah Ferguson, Diana Ross, Kevin Spacey, Chris Tucker, Walter Cronkite e Richard Branson. Molte immagini mostrano interazioni sociali e viaggi direttamente o indirettamente riconducibili a Epstein: la presenza nei documenti, dunque, non implica colpevolezza o conoscenza dei crimini del finanziere. Bill Clinton appare in numerosi scatti che lo ritraggono in contesti privati e di viaggio tra gli anni '90 e 2000: è fotografato in una vasca idromassaggio accanto a una donna con il volto oscurato dal dipartimento di Giustizia, a bordo di un aereo insieme a Ghislaine Maxwell e altre donne, mentre conversa con Epstein, a cena con Mick Jagger e durante un viaggio umanitario in Africa con Kevin Spacey e Chris Tucker, inclusa una visita alle Churchill War Rooms di Londra. Il principe Andrea, a cui i legami con Epstein sono costati la perdita del titolo di duca di York, compare in una foto in bianco e nero sdraiato sulle gambe di più donne. Maxwell è in piedi in cima alla foto, mentre le guarda dall'alto. Secondo un'analisi realizzata da Sky News, l'immagine sarebbe stata scattata nel salone di Sandringham House, residenza di campagna della casa reale britannica. L'ex moglie Sarah Ferguson è immortalata in almeno uno scatto insieme ad associati di Epstein. Tra le celebrità del mondo dello spettacolo e della musica, Michael Jackson è fotografato accanto a Epstein e in una foto di gruppo con Clinton e Diana Ross; Mick Jagger appare a cena con Epstein e Clinton e in centinaia di altre immagini di eventi sociali; gli attori Kevin Spacey e Chris Tucker partecipano al viaggio umanitario in Africa del 2002; il giornalista Walter Cronkite e l'imprenditore Richard Branson sono presenti in eventi sociali con Epstein. In tutti i casi, i documenti indicano partecipazioni a eventi e viaggi, senza prove di coinvolgimento nelle attività criminali del finanziere. Altri volti noti emergono dai file, seppur solo menzionati o in singoli scatti: la supermodella Naomi Campbell, citata in note manoscritte relative a un viaggio sull'isola privata di Epstein; l'illusionista David Copperfield, fotografato in accappatoio con Maxwell; lo psicologo e autore Steven Pinker, ritratto con Epstein in eventi da lui finanziati; il regista Brett Ratner, immortalato in almeno una foto di eventi sociali; e l’ex ambasciatore britannico Peter Mandelson, fotografato mentre Epstein spegneva una torta di compleanno. Nei documenti compare anche Jean-Luc Brunel, stretto collaboratore di Jeffrey Epstein, morto in carcere nel 2022 mentre era indagato per stupro e traffico di minori.

Il bigliettino: "Ho una femmina per lui"

Tra i file rilasciati dal dipartimento di Giustizia americano figurano anche una serie di messaggi datati 8 novembre 2004 e diretti a Epstein, in cui c'è scritto: "Ho una femmina per lui". Lo stesso messaggio compare in un altro foglietto.

Le censure

Molti documenti risultano ampiamente censurati. In un elenco di 254 massaggiatrici, ad esempio, tutti i nomi sono oscurati "per proteggere potenziali vittime". Altri file contengono immagini parzialmente oscurate di persone nude o seminude, oppure fotografie di Epstein e accompagnatori con armi da fuoco. Tra gli scatti finora inediti figurano immagini di Ghislaine Maxwell - l'ex compagna di Epstein, condannata a 20 anni di carcere per l'adescamento di minori - insieme al principe Andrea, oltre a fotografie che ritraggono Clinton in contesti privati, in parte coperti da omissis.

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Una vittima: "Portata a Mar-a-Lago a conoscere Trump"

Nei file su Epstein pubblicati dal dipartimento di Giustizia americano ci sono pochi riferimenti a Trump. Uno di questi si trova in una causa del 2020 da parte di una donna che ha affermato di essere stata reclutata dal finanziere e da Maxwell in Michigan nel 1994, quando aveva 13 anni. Lo riporta il Guardian. La denuncia sostiene che la ragazza fu presentata a Trump da Epstein quando aveva 14 anni. Secondo la causa, durante uno degli incontri con il finanziere morto suicida in carcere nel 2019, lui la portò a Mar-a-Lago, dove la presentò al tycoon. In quell'occasione, si legge nei documenti del tribunale, Epstein diede una gomitata al tycoon e disse: "È una bella ragazza, vero?". Trump sorrise e annuì in segno di assenso. Nel 2021, la vittima ha testimoniato al processo contro Maxwell e ha dichiarato di aver partecipato al concorso di bellezza Miss Teen Usa del 1998, all'epoca gestito dal presidente Usa. Nel 2016, cinque concorrenti dell'edizione del 1997 della competizione hanno raccontato a Buzzfeed News che Trump era entrato nel loro spogliatoio mentre si stavano cambiando.

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L'ira dei democratici

Per i dem la pubblicazione è incompleta e tardiva. Il leader della minoranza al Senato, Chuck Schumer, ha parlato di una diffusione che rappresenta "solo una frazione" delle prove complessive, sostenendo che l'ampio ricorso agli omissis viola lo spirito e la lettera dell'Epstein Files Transparency Act, la legge firmata da Donald Trump il mese scorso, che imponeva la pubblicazione integrale dei fascicoli, salvo limiti legali e tutele per le vittime. Il vice procuratore generale Todd Blanche ha annunciato che ulteriori documenti saranno resi pubblici nelle prossime settimane, precisando che resteranno esclusi quelli legati a indagini in corso.

La Casa Bianca attacca Clinton

La Casa Bianca ha subito colto l'occasione per attaccare Clinton, ritratto in una delle fotografie diffuse mentre è in una jacuzzi. Angel Urena, il portavoce dell'ex presidente Usa, è intervenuto in sua difesa, spiegando che ci sono "due tipi di persone": coloro che non sapevano nulla e hanno subito reciso i legami con Epstein quando i suoi crimini sono venuti alla luce, e coloro che "hanno continuato il loro rapporto con lui in seguito". Urena ha specificato che Clinton rientra nella prima categoria.

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