
Seul, quali sono le possibili cause alla base della strage di Halloween
Dagli spazi strettissimi della via della movida della città sudcoreana, alla mancanza di un piano di organizzaione per l'evento: sono molte le ipotesi che hanno portato alla morte di 153 persone

Sono saliti a 153 i morti legati alla calca creatasi nella notte a Itaewon, a Seul, in occasione di un evento per festeggiare Halloween: è l'ultimo aggiornamento fornito dalle autorità locali, secondo cui le vittime di nazionalità straniera sono passate da 19 a 22. Ma quali sono le cause alla base dell’accaduto?
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Dalla Corea del Sud, Renato Reggiani, giornalista scientifico ed esperto di comunicazione ecosostenibile, ha detto ai microfoni di Sky TG24 che, secondo diverse testimonianze, alcune persone si sarebbero divertite a spingere urlando “push, push” per alimentare la calca
Seul, strage di Halloween: IMMAGINI E VIDEO
Il disastro è avvenuto nel distretto della movida di Seul, dove si stima si fossero ammassate fino a 100.000 persone, per lo più adolescenti e poco più che ventenni, intasando gli stretti vicoli della zona. Reggiani ha ricordato che “non esiste alcun organizzatore della manifestazione, era praticamente autogestita, senza nessuno che aveva la responsabilità della sicurezza, nonostante fosse un evento largamente prevedibile”
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Importante per capire cose sia successo è anche la logistica: la maggior parte della folla si è riversata in un vicolo in leggera discesa, 45 metri di lunghezza per 4 di larghezza, una traversa della centrale Itaewon-ro. Si tratta di un budello che collega l’Uscita 1 della stazione del metrò alla World Fod Street, piena di locali

Da una parte c’è il muro dell’hotel Hamilton, dall’altra bar e negozi. Gli spazi stretti dunque avrebbero contribuito ad alimentare la calca in una serata dove l’afflusso di persone era esagerato, nella prima notte di Halloween libera dalle restrizioni da Covid-19

La polizia non si aspettava una folla superiore a quella degli anni passati. Nessun rafforzamento era stato quindi previsto per la serata di Halloween. Come scrive il Corriere della Sera, Brian Higgins, che insegna Gestione delle Emergenze al John Jay College of Criminal Justice a New York, ha detto al New York Times che dai video e dalle testimonianze dei sopravvissuti “è abbastanza evidente che le forze di sicurezza non avevano personale a sufficienza e che non avevano un piano di emergenza”

Inoltre ci sarebbe stata anche una mancanza di comprensione della strage che si stava verificando. La gravità della situazione non è stata colta neppure da chi si trovava nelle immediate vicinanze. Sono molte le testimonianze di persone che raccontano di gente che filmava la folla

Intanto il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol ha affermato che gli eventi "non avrebbero dovuto verificarsi". E ha giurato di "indagare a fondo" sull'incidente e l'adozione di ogni misura per evitare il ripetersi di una tragedia del genere. Yoon ha inoltre dichiarato un periodo di lutto nazionale
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