Fat Bear Week, il contest che premia l’orso più grosso d’Alaska

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La sfida è diventata virale: alcuni tra i 2mila esemplari che vivono nel parco Katmai si sono trasformati in delle vere e proprie star del web

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Ottobre in Alaska è il mese degli orsi. Per diversi giorni i mammiferi tondeggianti che popolano il Katmai National Park diventano protagonisti di una competizione online. Una sola regola: vince l’orso più cicciotto. Martedì prossimo si conoscerà il primo classificato, scelto dal pubblico da casa. Il gigante Otis riuscirà a sbaragliare la concorrenza anche quest’anno?

 

Ingrassare per affrontare le temperature gelide

Per sopravvivere al freddo inverno i grizzly, una delle più note e diffuse sottospecie di orso bruno, diventano grassi. Arrivano a divorare 225kg di salmone fresco e a papparsi 45 pesci alla volta. La strategia di sopravvivenza di questi animali si è trasformata in un fenomeno virale che ogni anno porta migliaia di utenti a eleggere l’orso più corpulento. Il motore dell’iniziativa è la tenerezza che suscitano questi enormi peluche, abili intrattenitori. La gara è anche l’occasione per conoscere meglio le loro abitudini. Quando pescano, dimostrano pazienza, precisione, efficienza ed è un piacere osservarli. Nell'accudire i piccoli le mamme orso esibiscono tutta la loro dolcezza: si assicurano che i cuccioli siano ben nutriti e protetti prima del letargo. Dopo aver accumulato abbastanza energie, gli orsi infatti si rifugiano nelle loro tane, dove per mesi riposano: senza mangiare, né bere, né... andare in bagno. Riescono a restare in buona salute proprio grazie ai chili messi su in autunno. Dal lungo sonno invernale si svegliano in estate. Al termine dei mesi di pausa ritornano magri e in forma, pronti a godersi le temperature miti e la bella stagione.

 

Gli orsi star

La manifestazione va avanti da diversi anni. Non deve stupire quindi se alcuni degli orsi del Parco Nazionale, in cui vivono circa 2mila esemplari, siano pian piano diventati delle star. È il caso di Otis, un grande orso adulto che ha all’attivo 4 medaglie d’oro ed è già super favorito per la tornata che si svolgerà quest’anno. Ogni animale ha infatti una storia unica che entra nel cuore dei fan. La fan base di Otis è determinata a confermarlo campione di rotondità, sebbene ci siano dei validissimi sfidanti come l'orso 747.

 

L'amore per la natura

Gli utenti si collegano sul sito per vedere uno a uno gli esemplari in gara e cliccare i preferiti. Dietro questa tendenza c’è l’amore per la natura. La manifestazione permette infatti di seguire in streaming, comodamente dal proprio salone cittadino, le vicende di questi orsi che vivono in un riserva incontaminata del Nord America. Li si vede pescare e accumulare il loro bottino. Dopo il lavoro,  i grizzly festeggiano sul fiume Brooks che attraversa gli otto milioni di acri del parco. La diretta non viene vista solo dai cittadini americani: da tutto il mondo si collegano incuriositi per assistere alla settimana degli orsi. Una cosa è certa: quella che era nata come iniziativa a uso e consumo di una ristretta cerchia di naturalisti e zoologi ha presto varcato i confini dell'accademia e della professione, diventando un appuntamento imperdibile.

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