Ucraina, Zelensky: "Tutto il mondo deve essere pronto alla minaccia nucleare della Russia"

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Il presidente ucraino in un'intervista alla Cnn di cui l'emittente ha diffuso un'anticipazione: "Siamo preoccupati dal possibile uso di armi nucleari, ma tutto il mondo dovrebbe esserlo, non solo l'Ucraina". Nel suo ultimo video-discorso alla nazione aveva detto: “Abbiamo già resistito 50 giorni. 50 giorni di invasione russa, anche se gli occupanti ci avevano dato un massimo di cinque. All’inizio molti consigliavano di arrendersi. Ma neanche loro ci conoscevano. E non sapevano quanto sono coraggiosi gli ucraini”

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"Dobbiamo tutti essere pronti alla minaccia nucleare della Russia". A dirlo è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista alla Cnn che andrà in onda alle 16 ora locali (le 22 in Italia), e di cui la all news americana ha trasmesso un'anticipazione: "Siamo preoccupati dal possibile uso di armi nucleari, ma tutto il mondo dovrebbe esserlo, non solo l'Ucraina". (LO SPECIALE - GLI AGGIORNAMENTI). "Abbiamo già resistito 50 giorni. 50 giorni di invasione russa, anche se gli occupanti ci avevano dato un massimo di cinque", aveva detto nelle scorse ore Zelenskynel suo ultimo discorso alla nazione. "Cinquanta giorni della nostra difesa sono un risultato. Un risultato di milioni di ucraini - ha aggiunto - Durante i 50 giorni di questa guerra, l'Ucraina è diventata un simbolo di eroismo per tutto il mondo libero. Per coloro che hanno il coraggio di chiamare le cose con il loro nome. Per coloro che non sono avvelenati dalla propaganda" (LE IMMAGINI DEI PRIMI 50 GIORNI DI GUERRA). 

Zelensky agli ucraini: “Siete diventati tutti eroi”

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Rivolgendosi ai suoi connazionali, il presidente Zelensky ha poi aggiunto: "Siete diventati tutti eroi. Tutti gli uomini e le donne ucraini che hanno resistito e non si arrendono. E che vinceranno. Questo restituirà la pace all'Ucraina, ne sono sicuro". "Ricordo il primo giorno dell'invasione della Federazione Russa. Ricordo quello che mi è stato detto il 24 febbraio, per dirla tutta, nessuno era sicuro che avremmo resistito. Tutti simpatizzavano. Molti mi consigliavano di fuggire dal Paese. Consigliavano di arrendersi davvero alla tirannia. Ma neanche loro ci conoscevano. E non sapevano quanto sono coraggiosi gli ucraini, quanto apprezziamo la libertà", ha affermato. "La nostra possibilità di vivere come vogliamo. Non come il popolo governato in modo tale che il suo esercito vede per la prima volta in vita sua i bagni nei territori occupati e ruba anche i comuni elettrodomestici".

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