Non solo "Maschio" o "Femmina", sui passaporti Usa arriva la X per le persone non binarie

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L'opzione è stata fortemente voluta dall'amministrazione Biden per permettere alle persone che non si riconoscono nella categorie binarie di maschio o femmina di avere accesso a documenti che li rispecchino

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Non più solo maschio o femmina, ma anche un terzo genere, che si potrà indicare con la X. È la novità dei passaporti americani, fortemente voluta dall'amministrazione Biden per permettere alle persone che non si riconoscono nella categoria binaria maschio o femmina di avere accesso a documenti di identità che li rispecchino. L'opzione sarà disponibile anche per altre forme di documentazione l'anno prossimo.

Almeno 11 paesi hanno già la terza opzione per i passaporti

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Nel mondo ci sono già almeno undici Paesi che hanno l'opzione 'X' o 'altre' per i passaporti, secondo l'organizzazione Employers Network for Equality and Inclusion. Tra questi il Canada, la Germania, l'Argentina, ma anche Paesi asiatici come l'India, il Nepal e il Pakistan. Tra i primi cittadini a usufruire di questa possibilità D. Ojeda, attivista di 34 anni che si fa chiamare D. Ma sono circa 1,2 milioni gli americani la cui identità di genere non rientra nelle categorie binarie di uomo o donna. 

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