Usa, sempre più aziende passano alla settimana lavorativa da 4 giorni: ecco quali

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Negli Stati Uniti lo stress lavorativo è ai livelli più alti di sempre. Per questo motivo le aziende stanno sperimentando una riduzione della giornata lavorativa pur mantenendo inalterati gli stipendi. La tendenza si sta diffondendo anche negli altri Paesi

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I lavoratori degli Stati Uniti si preparano a una svolta nelle loro giornate lavorative. Sono sempre di più le aziende che stanno concedendo ai propri dipendenti il venerdì libero. Un esperimento che permette di valutare il rendimento di una settimana lavorativa di quattro giorni.

 

Meno ore di lavoro e dipendenti più produttivi

Secondo i dati rilevati da Nbc News, esaurimento e stress nei lavoratori americani sono ai massimi livelli. Per i datori di lavoro è dunque importante individuare diverse modalità per mantenere alto il rendimento. Nuovi modi per trovare, assumere e mantenere dei lavoratori efficienti e qualificati, anche se questo significa farli lavorare di meno. Sempre più aziende si stanno organizzando per offrire un’orario flessibile e la riduzione dei turni lavorativi da cinque a quattro giorni a settimana.

Ad esempio, l’azienda online Primary di New York sta crescendo nelle classifiche di business ora che offre orari lavorativi più flessibili. Già dal 2020 l’azienda ha ridotto la giornata lavorativa da 5 a 4 giorni, riducendo le ore ma non gli stipendi. Il ragionamento alla base di questo cambio di tendenza riguarda l’importanza di dare agli impiegati il tempo di riposarsi, in modo che il lunedì siano davvero pronti ad affrontare la settimana. Questo fa sentire i dipendenti più appagati perché hanno la possibilità di avere il tempo per dedicarsi a hobby e passioni. 

Non solo aziende online, anche ristoranti e rivendite

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Le aziende online non sono le uniche a sperimentare la settimana lavorativa breve. Dalle catene di ristorazione alle aziende manifatturiere, la settimana di lavoro abbreviata sta conquistando l’industria a 360 gradi. Anche l’impresa di rivendita di automezzi Advanced Rv, con sede in Ohio, sta adottando la stessa tendenza. Per i dipendenti adattarsi alle novità non è sempre semplice, ma con il tempo si può notare come sia possibile fare lo stesso lavoro in meno ore. La settimana lavorativa ridotta permette infatti una maggiore concentrazione sul lavoro e una maggiore produttività.

 

4 Day Week Global

La pandemia ha accelerato il processo. Lavorare in smart working ha eliminato il confine fisico tra vita e lavoro. Il risvolto negativo ha riguardato un minor controllo sulle ore lavorative, portando spesso i dipendenti a lavorare più tempo ma senza il riconoscimento degli straordinari.

Un’organizzazione no profit associata all’Università di Oxford, ha lanciato il progetto 4 Day Week Global. Quest’anno 38 aziende tra Stati Uniti e Canada partecipano al programma di sei mesi (che ha avuto inizio l’1 aprile) per misurare l’impatto sul rendimento della settimana lavorativa di quattro giorni. Il modello è definito 100-80-100: così i lavoratori ricevono il 100% della loro retribuzione lavorando all’80% e mantengono una produttività del 100%.

 

Diffusione anche oltreoceano

La tendenza ormai diffusa negli Stati Uniti sta prendendo piede anche oltreoceano. Altri Paesi e alcune compagnie maggiori come Microsoft e Unilever stanno testando le settimane lavorative brevi. In Islanda, ad esempio, un periodo di prova durato un anno è stato così di successo che ora il Paese sta ipotizzando di ridurre ulteriormente le ore di lavoro. La produttività infatti rimane la stessa o addirittura aumenta.

Alcuni esperti però mettono in allerta: questa tendenza non si adatta a tutti i lavori. Dipende dalla tipologia, dagli strumenti necessari e dai calendari dei clienti. 

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