Guerra Ucraina-Russia, Fonti Usa: Mosca ha chiesto a Cina assistenza militare

©Getty

Lo riportano fonti americane al Financial Times. Pechino commenta: priorità è evitare altra escalation. Nelle prossime ore a Roma vertice Usa-Cina. Mosca e Kiev confermano i negoziati in videoconferenza. Il ministro della Difesa italiano: no fly-zone significa entrare in guerra. Sindaco Mariupol denuncia: "1.200 persone uccise da inizio guerra". Colpito sito a Yavoriv, vicino alla Polonia, dove si trovavano istruttori militari stranieri. Ucciso giornalista Usa a Irpin

1 nuovo post

Ucraina, ucciso cappellano di Volnovaha, nel Donetsk

A Volnovaha, città sotto il controllo russo, situata nell'oblast di Dontetsk, gli occupanti hanno ucciso il cappellano dell'esercito Platon Morgunov. Lo rende noto la Chiesa ortodossa ucraina. -
- di Steno Giulianelli

Ucraina, Guerini: Putin fa conti con piani sbagliati

"Putin sta facendo i conti con dei piani sbagliati e una scommessa persa, secondo la quale tutto si sarebbe risolto in pochi giorni e cio' non e' avvenuto. Oggi Putin e' di fronte a un dilemma e spero che questo dilemma venga risolto diplomaticamente". Cosi' il ministro della Difesa Lorenzo Guerini a "Che tempo che fa" su Raitre. 
- di Steno Giulianelli

Ucraina, Guerini: incoraggiare dialogo Kiev-Mosca

"Dobbiamo incoraggiare una possibile situazione diplomatica tra Mosca e Kiev che tenga conto di quanto e' avvenuto, ovvero che c'e' un aggressore e un aggredito". Cosi' il ministro della Difesa Lorenzo Guerini a "Che tempo che fa" su Raitre. "In questi 15 giorni Putin - ha aggiunto il ministro - ha cercato di ottenere vittorie militari per far pendere le trattative dalle sue parti. Finora non ho visto un dialogo sincero da parte di Putin e una volonta' di arrivare ad una soluzione diplomatica ma la speranza deve essere sempre coltivata e va rafforzata". 
- di Steno Giulianelli

Ucraina, Guerini: nessun cm Europa può essere attaccato

"La Nato e' un'Alleanza difensiva. Noi come Italia abbiamo un contingente in Lettonia, i nostri aerei che volano in Romania e stiamo partecipando alle misure di rafforzamento della deterrenza per far capire a Putin che nessun centimetro dell'Europa e della Nato puo' essere attaccato". Cosi' il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, a 'Che tempo che fa' su Rai3. 
- di Steno Giulianelli

Ucraina, Guerini: non perseguibile idea di entrare in guerra

"Una no fly zone significherebbe inviare aerei della Nato e significherebbe entrare in guerra ed e' un'opzione assolutamente non perseguibile". Lo ha detto Lorenzo Guerini, ministro della Difesa, a "Che Tempo che Fa" su Rai3. "C'e' stata una risoluzione votata in maniera unanime dal Parlamento per mostrare il sostegno inviando armi all'Ucraina. Che tipo di armi? Abbiamo secretato il documento sulle armi, ma posso dire che sono armi di controaerea e controcarro. Mandare uomini ai confini? E' un'attivita' di difesa della Nato ed e' un'attivita' di deterrenza, noi come italiani abbiamo contingenti in Lettonia. Quindi partecipiamo all'attivita' di deterrenza". 
- di Steno Giulianelli

Ucraina, Guerini: c'è forte spinta per difesa europea comune

"Il tema della difesa europea comune e' stato sempre presente, l'Ue se vuole essere un player globale deve avere una politica di difesa comune. Quello che sta accadendo sicuramente da' piu' forza a questo processo, ma dobbiamo capire cosa vogliamo dire: serve una analisi condivisa della minaccia, costruire capacita' militare comune, non e' un tema tecnico militare ma politico; quello che e' avvenuto in Afghanistan e sta avvenendo rafforza questa spinta". Cosi' il ministro della Difesa Lorenzo Guerini a "Che tempo che fa" su Raitre. 
- di Steno Giulianelli

Ucraina, Guerini: Putin ha innalzato attività militare

"La situazione attuale sul campo e' molto diversa da come Putin immaginava nel momento in cui ha iniziato l'offensiva. Lui pensava ad una guerra lampo e alla capitolazione dell'Ucraina ma per una serie di ragioni, innanzitutto la resistenza eroica della popolazione e dell'esercito, e' una situazione di stasi". Cosi' a Che tempo che fa il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini. "Oggi Putin - ha aggiunto il ministro - ha deciso di innalzare l'attivita' militare e i bombardamenti. Rispetto agli obiettivi di Putin se puo' avere una vittoria tattico-militare, ha comunque una sconfitta strategica, voleva meno Nato e ne ha di piu', contava su Ue divisa e l'ha trovata compatta. Voleva fare cadere il regime di Zelensky e non c'e' riuscito". 
- di Steno Giulianelli

Ucraina, telefonata Zelensky-Michel: "Discusso di adesione a Ue"

Telefonata tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. Nel colloquio, riferisce Zelensky in un tweet, si è discusso dell'"aumento del sostegno finanziario" all'Ucraina e delle sanzioni per mettere pressione all'"aggressore" russo. "Particolare attenzione è stata dedicata ai futuro processo negoziale sull'adesione dell'Ucraina alla Ue", riferisce il presidente ucraino
- di Steno Giulianelli

Guerini: Ue deve avere politica difesa comune

"Il tema della difesa europea e' stato sempre presente, l'Ue se vuole essere un player globale deve avere una politica di difesa comune. Quello che accade sicuramente da' piu' forza a questo processo, ma dobbiamo capire cosa vogliamo dire: serve una analisi condivisa della minaccia, costruire capacita' militare comune, non e' un tema tecnico militare ma politico; quello che e' avvenuto in Afghanistan e sta avvenendo rafforza questa spinta". Cosi' il ministro della Difesa Lorenzo Guerini a Che tempo che fa.
- di Steno Giulianelli

Ucraina, Guerini: non permetteremo attacchi sull'Europa

La Nato non permettera' che alcun "centimetro dell'Europa" venga attaccato dalla Russia. Lo ha detto il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, a Che tempo che fa. Spiegando che non si potra' fare la No flay zone "che "significherebbe fare la guerra con la Russia, ha ricordato il sostegno all'Ucraina e le sanzioni a Mosca "che sono importanti". Poi c'e' l'invio degli armamenti: "c'e' stata una risoluzione unanime del parlamento" per consentire l'invio di armi per la "difesa contraerea e controcarro, che tutti i paesi europei stanno mandando in Ucraina". E le modalita' di trasporto sono decise a livello europeo, ha concluso il ministro. 
- di Steno Giulianelli

Ucraina, Guerini: per Putin è sconfitta strategica

"La situazione sul campo e' molto diversa da come Putin immaginava nel momento in cui ha iniziato l'offensiva, pensava ad una guerra lampo e alla capitolazione dell'Ucraina ma per una serie di ragioni, innanzitutto la resistenza eroica della popolazione e dell'esercito, e' una situazione di stasi. Oggi Putin ha deciso di innalzare l'attivita' militare e i bombardamenti. Rispetto agli obiettivi di Putin se puo' avere una vittoria tattico militare, ha una sconfitta strategica, voleva meno Nato ne ha di piu', contava su Ue divisa e l'ha trovata compatta". Cosi' a Che tempo che fa il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini. 
- di Steno Giulianelli

Ucraina, Guerini: "No fly zone significa entrare in guerra con Russia, non è perseguibile"

- di Steno Giulianelli

Ucraina, Guerini: no all'idea di entrare in guerra

- di Steno Giulianelli

Ucraina, Guerini: Putin ha innalzato attività militare

- di Steno Giulianelli

Ucraina, Mosca: progressi significativi nei colloqui

La Russia vede "progressi significativi" nei colloqui con Kiev. Lo afferma alla tv statale RT un membro anziano della delegazione, Leonid Slutsky, dopo diversi round di colloqui al confine con la Bielorussia. "Se confrontiamo le posizioni di entrambe le delegazioni all'inizio dei colloqui e ora, vediamo progressi significativi", ha detto secondo le agenzie di stampa russe. "Mi aspetto che questi progressi possano svilupparsi nei prossimi giorni in una posizione comune nei documenti da firmare", ha aggiunto.
 
- di Steno Giulianelli

Ucraina, pullman di orfani da Zaporizhzhia in arrivo nel Milanese

Un pullman di orfani ucraini arriverà questa notte a Cassina de' Pecchi, nel Milanese. A quanto apprende l'Adnkronos, sul bus, che alle 16 ha superato il confine tra Polonia e Repubblica Ceca, viaggiano 47 persone, tra tutori legali (una decina circa), bambini e alcune mamme con figli in fuga dalla guerra. I bambini sono 34 e hanno un'età compresa tra i due e i 18 anni. Uno di loro ha una disabilità motoria. L'orfanotrofio in cui abitavano è a Zaporizhzhia, la città dell'Ucraina sud-orientale, in cui si trova la centrale nucleare più grande d'Europa.
La struttura, che accoglieva 120 bambini, è stata colpita dai pesanti bombardamenti che hanno interessato la città. I piccoli e i tutori che sono riusciti a mettersi in salvo, hanno attraversato l'Ucraina fino al confine con la Polonia, dove sono stati accolti in una struttura sportiva. 
Da lì in 47 si sono messi in viaggio per l'Italia, mentre 14 (12 bambini e due accompagnatori), hanno preferito spostarsi in Romania, per non allontanarsi troppo dal loro Paese. 
- di Steno Giulianelli

Ucraina, da inizio guerra 4300 nascite, 80 mila in tre mesi

In Ucraina, dall'inizio della guerra, ci sono state piu' di 4.300 nascite e si prevede che 80.000 donne ucraine partoriranno nei prossimi tre mesi. L'ossigeno e le forniture mediche, anche per la gestione delle complicazioni della gravidanza, si stanno esaurendo pericolosamente.  A dirlo sono il direttore generale dell'Unicef, Catherine Russell, il direttore generale dell'Unfpa, Natalia Kanem, e il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Il sistema sanitario in Ucraina e' chiaramente sotto pressione - sottolineano - e il suo collasso sarebbe una catastrofe. Ogni sforzo deve essere fatto per evitare che questo accada. Il diritto internazionale umanitario e i diritti umani devono essere rispettati, e la protezione dei civili deve essere la nostra massima priorita'. I partner umanitari e gli operatori sanitari devono essere in grado di mantenere e rafforzare in sicurezza la fornitura di servizi sanitari essenziali, compresa la vaccinazione contro il Covid e la polio, e la fornitura di medicinali salvavita per i civili in tutta l'Ucraina e per i rifugiati che attraversano i paesi vicini. I servizi sanitari dovrebbero essere sistematicamente disponibili ai valichi di frontiera, comprese le procedure di assistenza rapida e di rinvio per i bambini e le donne in gravidanza". 
- di Steno Giulianelli

Ucraina, Kuleba parla con Blinken: più sostegno contro Russia

Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha parlato oggi con il segretario Usa Antony Blinken a cui ha chiesto ulteriore supporto al Paese. "Abbiamo  concordato che c'e' bisogno di un maggiore sostegno per fermare l'invasione russa e per rendere Mosca responsabile dei suoi crimini" ha scritto Kuleba su Twitter. 
- di Steno Giulianelli

Zelensky: Microsoft, Oracle e Sap fermino il supporto dei loro prodotti in Russia

- di Steno Giulianelli

Ucraina, finora 31 attacchi a strutture sanitarie: 12 morti

Dall'inizio della guerra in Ucraina sono stati documentati 31 attacchi all'assistenza sanitaria attraverso il Sistema di sorveglianza dell'OMS . Secondo questi rapporti, in 24 incidenti le strutture sanitarie sono state danneggiate o distrutte, mentre in cinque casi le ambulanze sono state danneggiate o distrutte. Questi attacchi hanno causato almeno 12 morti e 34 feriti, e hanno colpito l'accesso e la disponibilita' di servizi sanitari essenziali. Gli attacchi continuano ad essere segnalati nonostante gli appelli alla protezione dell'assistenza sanitaria.  A dirlo sono il direttore generale dell'Unicef, Catherine Russell, il direttore generale dell'Unfpa,  Natalia Kanem ,e il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. 
- di Steno Giulianelli