Boris Johnson reintroduce il Green Pass in Inghilterra, rivolta dei conservatori

Mondo

A fronte di un significativo aumento di contagi con la variante omicron, il governo britannico ha varato l’obbligo del documento per entrare nei locali pubblici e nei grandi eventi. 100 parlamentari Conservatori però votano contro

La decisione di Boris Johnson di introdurre il Green Pass in Gran Bretagna è stata accolta da una vera e propria ribellione da parte dei suoi stessi supporter, ben 100 parlamentari conservatori. Il provvedimento, che prevede ulteriori restrizioni la “liberi tutti” che aveva caratterizzato l’era dell’ex sindaco di Londra, è passato solo grazie, al sostegno dei laburisti.

Il provvedimento passato grazie ai laburisti

approfondimento

Gb, party pre-Natalizio a Downing Street, è bufera sul governo BoJo

Non senza pagare dazio, naturalmente.

Il leader laburista, Keir Starmer, ha affermato infatti che questo passaggio politico segna un "colpo molto significativo alla già compromessa leadership del primo ministro".

E a nulla serve l‘obiezione dei conservatori ribelli, secondo cui, in definitiva, questo episodio rientra nella normale dialettica parlamentare, o quanto sostiene il ministro dei trasporti, che le lunghe code di cittadini in fila per il richiamo del vaccino, dopo l’appello di Johnson, dimostrano quanto sia forte la sua leadership.

L'impennata dei contagi

approfondimento

Covid Gb, quasi 60mila contagi in 24 ore: dato più alto da gennaio

Resta il fatto che la Gran Bretagna ha guidato la fronda dei paesi contrari alle restrizioni e, di fronte all’impennata dei contagi ha sempre tenuto la barra dritta.

L’introduzione del Green Pass è una sostanziale sconfessione della strategia di contrasto adesso finora, o meglio di non contrasto.

I numeri dimostrano che la variante omicron ha fatto impennare la curva dei contagi, arrivando alla spaventosa cifra di 60mila al giorno, riportando le lancette della storia della pandemia a gennaio di quest’anno, nel pieno della seconda ondata. Il 40% dei nuovi contagi è riconducibile alla omicron.

Non sono previste ulteriori restrizioni, ha tenuto a precisare Downing Street e, nel caso, sarebbero necessario un passaggio parlamentare. Vista però la risposta della Camera dei Comuni non sarebbe un dibattito semplice. 

 

Mondo: I più letti

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24