Covid Usa, giudice blocca obbligo vaccino per sanitari. In arrivo stretta su viaggi

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L'amministrazione Biden lavora a restrizioni che prevedono test e quarantena per chi approda negli Stati Uniti. Ma la Casa Bianca deve registrare una battuta d'arresto nel tentativo di far crescere i numeri degli immunizzati. Dopo la corte del Missouri, che aveva bloccato il provvedimento in dieci Stati,  quella della Louisiana ha annullato l'obbligo per gli operatori sanitari su tutto il territorio nazionale

La Casa Bianca prepara una nuova stretta anti-Covid per prevenire la diffusione della variante Omicron, ma allo stesso tempo l’amministrazione Biden si trova ad affrontare una battuta d’arresto nella lotta contro il virus. Nel giro di 24 ore, infatti, due giudici federali hanno smontato l'obbligo vaccinale deciso per tutti i dipendenti del settore sanitario (COVID, AGGIORNAMENTI - SPECIALE).

Lo stop dei giudici all'obbligo vaccinale

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Dopo la corte del Missouri, che lunedì aveva bloccato il provvedimento in 10 Stati, quella della Louisiana ha annullato l'obbligo su tutto il territorio nazionale. Quasi in contemporanea è arrivata anche la decisione del Kentucky, che ha tolto l'obbligo vaccinale per i lavoratori di aziende che collaborano con l'amministrazione federale in Kentucky, Ohio e Tennessee. Alla base della decisione della corte della Louisiana c'è la preoccupazione che alla scadenza per la vaccinazione al 6 dicembre si potrebbero fissare problemi di personale con ricaduta sui servizi sanitari. Di fatto le due decisioni legato alla sanità, aggiunte a quella dei 'contractor' federali, annullano uno dei capisaldi delle misure decise dalla Casa Bianca per aumentare il numero dei vaccinati.

Negli Usa il 60% completamente vaccinati

Al momento, le persone completamente immunizzate sono quasi il 60%, ben al di sotto delle aspettative, mentre il numero dei morti per il virus ha superato i 750mila. La Casa Bianca ha sostenuto che l'obbligo di vaccinazione sarebbe servito a rallentare la diffusione della pandemia, in vista della stagione invernale e di una possibile nuova risalita dei contagi. Al momento non ci sono stati commenti ufficiali da parte dell'amministrazione.

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La stessa amministrazione Biden sta programmando di mettere in campo regole più severe per tutti i viaggiatori in arrivo negli Stati Uniti, anche se cittadini americani, per prevenire la diffusione della nuova variante Omicron del coronavirus. Secondo quanto anticipato dal Washington Post, gli Usa chiederanno un test effettuato il giorno prima della partenza, indipendentemente dalla vaccinazione o dal Paese di provenienza. Inoltre, i viaggiatori potrebbero essere ricontrollati entro tre o cinque giorni dall'arrivo negli Stati Uniti. Il Post cita tra le fonti funzionari della sanità federale. Secondo il piano, che dovrebbe essere annunciato domani, l'amministrazione Biden chiederà anche per tutti coloro che arrivano dall'estero una quarantena di sette giorni anche in caso di test negativo. Secondo la bozza dell'ordinanza del Cdc anticipata dal quotidiano della capitale Usa, chi non rispetta queste regole sarà soggetto a multe.

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