Elezioni Germania, risultati provvisori: il partito socialdemocratico Spd vince col 25,7%

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Il partito socialdemocratico ha vinto le elezioni parlamentari in Germania, segnando la fine dell'era Merkel, con il 25,7% dei voti, leggermente davanti ai conservatori, secondo un conteggio ufficiale provvisorio annunciato stamattina dalla Commissione elettorale federale. Il campo conservatore Cdu-Csu ha ottenuto il 24,1% dei voti, il peggior risultato della sua storia, mentre i Verdi sono arrivati al terzo posto con il 14,8%, seguiti dal partito liberale Fdp con l'11,5%

Urne chiuse in Germania. Alle 18 sono terminate le operazioni di voto per le elezioni legislative, le prime del dopo Angela Merkel. Oltre 60 milioni gli elettori chiamati a scegliere il colore della nuova era. Dai voti dei tedeschi, al momento in fase di scrutinio, si avrà il nome del successore della Cancelliera rimasta al potere per 16 anni. Si profila una sfida all'ultimo voto fra il socialdemocratico Olaf Scholz e Armin Laschet della Cdu-Csu. Stando alle proiezioni della Zdf, è testa a testa fra l'Spd al 26% e Cdu-Csu al 24,5%. I Verdi sono dati al 13,9%, i liberali all'11,7, l'Afd all'10,5, la Linke al 5% (LE REAZIONI DEGLI ELETTORI E DEI LEADER DI PARTITO DURANTE LO SPOGLIO). In base a queste proiezioni, l'Spd avrebbe 205 seggi nel nuovo Bundestag, seguito dalla Cdu/Csu con 195 seggi. I Verdi vengono accreditati di 114 seggi, mentre i Liberali di Fdp sono a 91. Infine, 84 seggi andrebbero all'ultradestra di Afd e 40 alla sinistra radicale della Linke. Servirà quindi una coalizione per governare e le opzioni in campo sono numerose. Cdu e Spd hanno chiarito che vogliono che la nuova coalizione si formi prima di Natale.

I seggi e le possibili opzioni

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L'Spd è in lieve vantaggio nel numero dei seggi al Bundestag. Stando alle proiezioni della Zdf, su l'Spd avrebbe 205 seggi nel nuovo Bundestag, seguito dalla Cdu/Csu con 195 seggi. I Verdi vengono accreditati di 114 seggi, mentre i Liberali di Fdp sono a 91. Infine, 84 seggi andrebbero all'ultradestra di Afd e 40 alla sinistra radicale della Linke. Se dovessero confermarsi questi numeri, sarebbe esclusa la coalizione rosso-rosso-verde (Spd, Linke, Verdi) che non otterrebbe la maggioranza assoluta. Restano tre opzioni: la Grosse Koalition che l'Spd ha già detto di non volere, la cosiddetta coalizione 'semaforo' (Spd, Fdp e Verdi) e quella 'Giamaica' (Cdu-Csu con Fdp e Verdi). I Liberali, come previsto ago della bilancia di queste elezioni, hanno fatto sapere di preferire un'alleanza di governo con la Cdu ma si dicono pronti a dialogare con tutti.

Per Cdu-Csu il peggior risultato della storia

Se le proiezioni delle elezioni in Germania venissero confermate, per l'Unione dei conservatori tedeschi della Cdu-Csu sarebbe il peggior risultato della storia a livello federale, riporta la Bbc. Finora la Cdu/Csu non è mai scesa sotto il 30% a livello federale. Il risultato peggiore è il 31% ottenuto alle prime elezioni a cui ha partecipato nel Secondo Dopoguerra, nel 1949, seguito dal 32,9% registrato nel voto di quattro anni fa. La Cdu ha perso, in favore dell'Spd, anche il collegio che Angela Merkel aveva conquistato per ben otto volte consecutive dal 1990, nella circoscrizione del Land del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, Ruegen e Greifswald. Stando a Rnd, qui il suo successore, Georg Guenther, ha raggiunto il 20,6% contro il 24,3% di Anna Kassautzki.

Le reazioni a caldo di Spd e Cdu

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Il segretario generale dell'Spd ha già rivendicato la cancelleria per Olaf Scholz dopo la pubblicazione dei primi exit poll. "Sono contento del risultato e che le cittadine e i cittadini hanno deciso che l'Spd prendano quota ovunque", ha detto il candidato dei socialdemocratici Scholz a Berlino. "Sarà una lunga serata, ma è comunque chiaro che i cittadini vogliano un cambiamento, e che il prossimo cancelliere si chiami Olaf Scholz". Il candidato cancelliere dell'Unione Armin Laschet a Berlino ha detto invece: "È un testa a testa, l'esito non è ancora chiaro. Non possiamo dirci contenti del risultato. Noi metteremo il massimo impegno per costruire un governo sotto la guida dell'Unione", ha aggiunto. I primi dati danno i cristiano-democratici quasi nove punti in meno delle percentuali di 4 anni fa. "Le perdite sono amare", ha ammesso il segretario generale della Cdu Paul Ziemiak. "Dobbiamo vedere se c'è un modo per costituire una futura coalizione per il nostro Paese". Per Ziemiak una soluzione è la cosiddetta coalizione Giamaica: "L'Unione, l'Fdp ed i Verdi possono formare una buona coalizione", ha affermato.

Le reazioni dei liberali e dei Verdi

Soddisfatti i liberali: "Siamo incredibilmente felici stasera", ha detto il segretario Volker Wissing. "Abbiamo vinto due volte di seguito alle federali con risultati a due cifre", ha aggiunto Wolfgang Kubicki, vice del partito. L'Fdp si compiace anche del fatto che, stando ai dati, una coalizione rosso-rosso-verde "non potrà funzionare". "Vogliamo partecipare al governo. Siamo pronti per i colloqui", aggiunge Kubicki, alla tv Ard. "La nostra preferenza per la coalizione Giamaica (con Cdu-Csu e Verdi, ndr) è ovvia, ma il partito è aperto anche ad altri", ha chiarito, aggiungendo comunque che "stasera festeggeremo" per il buon risultato. Molto soddisfatti anche i Verdi: risultato "fantastico", ha detto la candidata del partito alla cancelleria, Annalena Baerbock, dopo che le prime rilevazioni gli attribuiscono il 15% dei consensi. "Abbiamo un mandato per il futuro", ha aggiunto Baerbock, affermando che il Paese ha bisogno di un "governo del clima". "Siamo molto contenti del risultato, anche se avremmo voluto anche di più", ha detto la verde Katrin Goering-Eckhardt. "Faremo parte del tavolo delle trattative, come io spero, e faremo in modo che protezione del clima e giustizia vengano gestite con una vera svolta", ha aggiunto la leader del gruppo parlamentare.

Spd vince a Berlino, l'ex ministra Giffey sindaca

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I socialdemocratici vincono anche a Berlino, dove l'ex ministra della Famiglia Franziska Giffey si aggiudica la poltrona di sindaco, succedendo a Michael Mueller. Giffey aveva lasciato il governo Merkel a maggio, in seguito alle accuse di plagio della sua tesi di dottorato, confermate a luglio dall'università. Gli exit poll avevano dato in vantaggio la verde Bettina Jarasch. Stando alle proiezioni, l'Spd ha ottenuto fra il 22,8% e il 22,9%, i Verdi fra il 19,7% e il 19,9%. La Cdu ha avuto uno dei suoi risultati peggiori nella capitale ed è data fra il 17,4% e il 18,3%.

Il “caso” sul voto di Laschet

Armin Laschet, in giornata, è stato protagonista di un episodio che ha fatto molto discutere. Al momento del voto, ad Aquisgrana, il candidato della Cdu-Csu ha piegato male la scheda elettorale, lasciando visibili le due croci per la Cdu, immortalate dai fotoreporter. L'ufficio federale elettorale ha chiarito che il voto di Laschet è valido. La posizione dell'ente è stata pubblicata su Twitter. "Un politico noto a livello federale ha votato secondo le attese per il suo partito. Un'influenza sulle elezioni non può esser rilevata", è stato il parere.

L’affluenza

Intanto, i dati relativi alle ore 14 sull’affluenza hanno fornito un trend in lieve calo, al 36,5%. Meno di quattro anni fa, l'affluenza a quell'ora fu del 41,1%. Quest'anno però le elezioni tedesche hanno una fortissima quota di voto per corrispondenza: il 40% ha votato per posta, stando alle aspettative degli esperti, mentre nel 2017 lo fece soltanto il 28,6%. Secondo le stime, si ritiene che il dato finale delle elezioni odierne supererà il dato finale dell'affluenza del 76,3% di quattro anni fa.

Il nuovo Bundestag si insedierà il 26 ottobre 

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Il nuovo Bundestag tedesco si insedierà presumibilmente il 26 ottobre, secondo quanto stabilito all'unanimità dall'Aeltestenrat, il Consiglio degli anziani della Camera dei deputati, costituito dai direttivi e i gruppi parlamentari di tutti i partiti. Si tratta dell'ultimo giorno possibile, stando alla costituzione, che prevede trenta giorni di tempo per la prima seduta dei deputati che risulteranno eletti dal voto di oggi in Germania. I gruppi parlamentari inizieranno a costituirsi già la prossima settimana e il loro primo compito sarà quello di eleggere i capigruppo. Il Bundestag uscente conta 709 parlamentari, il prossimo potrebbe oscillare da un'assemblea di 672 a 912 membri, a causa del meccanismo di compensazione previsto dal complesso sistema elettorale tedesco basato su due voti, uno per il partito l'altro per i mandati diretti.

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