Covid, 128 milioni di casi nel mondo. In Brasile nuovo record: 3.780 morti in 24 ore

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Ancora gravissima la pandemia nel Paese sudamericano, il secondo più colpito al mondo dopo gli Usa. Record di casi anche in Grecia, mentre in Giappone il nuovo aumento dei contagi e una campagna vaccinale che procede ancora a rilento fa temere una quarta ondata

Ha superato quota 128 milioni il numero di contagi riportati in tutto il mondo da inizio pandemia, secondo i dati dell'università americana Johns Hopkins. I decessi sono quasi 2,8 milioni, le guarigioni 72,6 milioni. Il Paese più colpito in termini assoluti dal nuovo coronavirus restano gli Stati Uniti, con 30,3 milioni di casi e 551 mila morti su 328 milioni di abitanti. Segue il Brasile, dove la pandemia è ancora gravissima (12,5 milioni, 313 mila), l'India (12 milioni, 162 mila) e il Messico (2,2 milioni, 201 mila) (AGGIORNAMENTI IN DIRETTA - LO SPECIALE).

Nuovo record di vittime in Brasile

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Il Brasile ha registrato 84.494 nuovi casi e 3.780 morti nelle ultime 24 ore, stabilendo così un nuovo record giornaliero di decessi. I dati sono del Ministero della Salute. Dal primo contagio, registrato il 26 febbraio 2020, e dalla prima morte, il 12 marzo dello scorso anno, entrambi a San Paolo, il Paese conta ora 12.658.109 casi confermati e un totale di 317.646 decessi.

Grecia, nuovo record di casi. Si punta su test di massa

La Grecia ha registrato un nuovo record di nuovi casi di coronavirus: sono stati 4.340 nelle ultime 24 ore. Nel bollettino di lunedì erano stati 1.724, ma con molti meno tamponi. Ad ogni modo, gli ospedali del Paese sono quasi pieni, in particolare i reparti di terapia intensiva, e il governo è stato costretto a varare misure di contenimento più restrittive. Nelle ultime 24 ore i decessi sono stati 72, portando il numero totale a 8.017. L'esecutivo punta su una campagna di test di massa sperando che possa aiutare il sistema sanitario a controllare la diffusione del virus nelle prossime settimane.

Tornano a crescere i contagi in Giappone, si teme la quarta ondata

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Nuova ascesa dei contagi in Giappone, nei maggiori centri urbani ma anche nelle aree rurali dell'arcipelago, a una settimana dal termine dello stato di emergenza. La prefettura di Osaka, a ovest della capitale, ha segnalato oltre 400 casi giornalieri martedì, il livello più alto in oltre un mese. Il governatore della prefettura, Hirofumi Yoshimura, ha parlato del possibile "arrivo della quarta ondata". Analogo discorso per Tokyo, con il governo metropolitano che ha registrato 364 positività, in rialzo per l'undicesimo giorno consecutivo. Nel frattempo la campagna vaccinale procede a rilento. Il governo ha deciso di partire con il personale sanitario da metà febbraio, e ad oggi sono state eseguite poco più di 800mila inoculazioni. Dal 12 aprile si procederà con l'immunizzazione dei cittadini con più di 65 anni, circa 34 milioni di persone, e successivamente i pazienti con gravi patologie cliniche. Attualmente soltanto il vaccino della Pfizer ha ricevuto il via libera del ministero della Salute, mentre Moderna e AstraZeneca sono ancora in attesa della approvazione. Dall'inizio della pandemia il Giappone ha registrato 472.325 contagi di coronavirus, con 9.120 decessi accertati.

Slovacchia, si dimette il premier Matovic

Criticato per la sua gestione della pandemia e per la sua decisione di acquistare il vaccino russo Sputnik, il premier slovacco Igor Matovic ha gettato la spugna per far posto al ministro delle Finanze Eduard Heger. "Per favore, perdonatemi per tutti gli errori che ho commesso durante lo scorso anno", ha detto ai giornalisti il capo del governo dimissionario. Dopo la sua nomina a premier, Eduard Heger, 44 anni, ministro delle Finanze da un anno, ha ringraziato Igor Matovic, dicendo che ha combattuto "il male e la mafia per dieci anni". Diventato ministro delle Finanze il 21 marzo 2020, Heger, ex economista e uomo d'affari di 44 anni, appartiene allo stesso partito politico conservatore di Igor Matovic, OLaNO (Gente comune).

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