Omicidio Khashoggi, il rapporto Usa: "Bin Salman autorizzò il blitz"

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Secondo il report dell'intelligence americana, citato da diversi quotidiani americani, "il principe ereditario saudita vedeva il giornalista dissidente come una minaccia al regno e sostenne ampiamente l'uso della violenza se necessario per metterlo a tacere". Varato inoltre il "Khashoggi ban" con l'obiettivo di punire tutte le persone che, agendo in nome di un governo, hanno direttamente partecipato ad attività contro dissidenti

Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha "autorizzato" un'operazione per "catturare o uccidere" il giornalista dissidente Jamal Khashoggi. E' quanto si legge in un rapporto dell'intelligence americana diffuso oggi dall'amministrazione Biden dopo averlo declassificato, secondo quanto riferito dai media americani. 

"Una minaccia al regno"

Secondo il report, anticipato nelle ore scorse da Axios, il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman vedeva il giornalista dissidente Jamal Khashoggi come una minaccia al regno e sostenne ampiamente l'uso della violenza se necessario per metterlo a tacere.

Il rapporto dell'intelligence elenca 21 persone che gli 007 americani ritengono con "alta probabilità" complici o responsabili per la morte del giornalista dissidente per conto del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman. 

Arabia Saudita respinge il rapporto. Blinken: "Non vogliamo rottura" 

Non si è fatta attendere la reazione dell'Arabia Saudita che ha "respinto completamente" la valutazione degli Stati Uniti sull'omicidio di Khashoggi. "Il governo del regno dell'Arabia Saudita - si legge in un comunicato del ministero degli Esteri saudita -  rifiuta completamente la valutazione negativa, falsa e inaccettabile contenuta nel rapporto relativo alla leadership del regno, e osserva che il rapporto conteneva informazioni e conclusioni inesatte".

"L'amministrazione Biden non vuole una rottura con l'Arabia Saudita ma vuole ricalibrare i rapporti con Riad", ha detto invece nella serata di venerdì  il segretario di stato americano Antony Blinken.

Il Khashoggi ban

Intanto, riferisce Bloomberg, il Dipartimento di Stato Usa ha varato  la cosiddetta 'Khashoggi policy' o 'Khashoggi ban' per punire tutte le persone che, agendo in nome di un governo, si pensa abbiano direttamente partecipato o partecipino in attività contro i dissidenti "gravi e di natura extraterritoriale". L'amministrazione Usa avrebbe già identificato 76 persone che potrebbero essere sanzionate. Tra le misure il ritiro o la restrizione dei visti. 

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