Senatore repubblicano McConnell apre a impeachment, Trump: "Continua caccia alle streghe"

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Il tycoon ha risposto a una serie di domande, parlando con i giornalisti a Washington, prima di partire per il Texas: "Non vogliamo alcuna violenza". Poi una volta arrivato ad Alamo per celebrare il muro al confine col Messico ha aggiunto: "Rischio zero per me con 25esimo emendamento". Secondo la Cnn invece una ventina di repubblicani, forse più, sarebbero pronti a votare sì per la messa in stato d'accusa del presidente uscente

Il leader dei senatori repubblicani Mitch McConnell, convinto sostenitore di Trump per tutto il suo mandato, ha detto ad alcuni collaboratori che a suo avviso il presidente uscente ha commesso reati da impeachment e che è contento che i dem lo mettano in stato d'accusa, convinto che sarà più facile cacciarlo dal partito. Lo scrive il New York Times citando fonti vicine a McConnell.  "L'impeachment è la continuazione della più grande caccia alle streghe nella storia della politica",  ha detto Trump nel suo comizio ad Alamo in Texas, dove è arrivato per celebrare il suo muro al confine col Messico dopo essere partito da Washington. Prima di partire, il presidente ha contrattaccato per la prima volta dal 6 gennaio con tono di sfida, definendo "totalmente appropriato" il comizio che ha preceduto l'assalto al Congresso e respingendo ogni responsabilità. Quindi ha bollato come "completamente ridicola" la procedura di impeachment, accusando i dem di provocare una "rabbia enorme" tra i suoi sostenitori, pur assicurando che non vuole "alcuna violenza". L'ultima raffica l'ha riservata alle piattaforme social che hanno sospeso il suo profilo, rimosso migliaia di account controversi (oltre 70 mila su Twitter legati alla teoria cospirazionista di estrema destra QAnon) e messo al bando Parler (il Twitter di destra): "Un errore catastrofico".

"Venticinquesimo emendamento? Rischio zero per me"

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"Il venticinquesimo emendamento è a rischio zero per me", ha inoltre detto Trump ad Alamo, commentando la mozione in votazione alla Camera che chiede al suo vice Mike Pence di destituirlo. Una strada che però ormai sembra un vicolo cieco dopo la "buona conversazione", secondo fonti della Casa Bianca, che i due hanno avuto nello studio Ovale, impegnandosi "a continuare il lavoro per conto del Paese per il resto del loro mandato".

Il voto sulla mozione d'impeachment

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Sembra quindi inevitabile il voto sulla mozione d'impeachment per incitamento all'insurrezione, che alla House conta già sulla maggioranza semplice dei democratici. Resta solo da vedere quanti repubblicani romperanno le righe: finora la Cnn ne ha contati una ventina, forse più, su 211. John Katko è il primo ad essere uscito allo scoperto e ad annunciare che voterà a favore dell'impeachment di Trump. Intanto il leader dei senatori dem Chuck Schumer ha chiesto all'omologo repubblicano Mitch McConnell di riconvocare subito il Senato dopo l'approvazione della mozione, prevista per domani alla Camera. Secondo Schumer non è necessario il consenso unanime dei senatori per riunire la Camera alta e basta solo l'accordo di McConnell, per la situazione di particolare emergenza in cui si trova il Paese. Il Senato è in pausa sino al 19 gennaio.

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