Covid Usa, nuovo picco di decessi. Obama, Bush e Clinton si vaccineranno in tv

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Negli States si sono registrati 2.731 nuovi morti in 24 ore, un livello che non si toccava da aprile. Oltre 195mila i contagi in un giorno. Il consigliere capo dell'operazione Warp Speed della Casa Bianca: 100 milioni di americani vaccinati entro febbraio. I tre ex presidenti "testimonial" con l'obiettivo di trasmettere fiducia. Secondo un sondaggio, infatti, il 42% degli americani invece non vorrebbe farlo

Gli Stati Uniti hanno registrato 2.731 nuovi decessi in 24 ore per Covid-19, un livello giornaliero che non conoscevano da aprile. Lo annuncia la Johns Hopkins University. Il bilancio totale è di  273.181 morti dall'inizio della pandemia. Oltre 195mila le nuove infezioni in un giorno. Intanto l’ex presidente Barack Obama ha annunciato di essere pronto a farsi vaccinare pubblicamente in tv o in un video. Lo stesso faranno gli ex presidenti Bill Clinton e George W. Bush, con l'obiettivo di trasmettere fiducia a quegli americani ancora scettici sull'efficacia del rimedio anti-Covid-19 (AGGIORNAMENTI - SPECIALE).

Warp Speed, 100 milioni di americani vaccinati entro febbraio 

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Intanto il consigliere capo dell'operazione Warp Speed della Casa Bianca ha annunciato che 100 milioni di americani saranno vaccinati ento febbraio: i primi già dalla prossima settimana. Slaoui ha spiegato che con 100 milioni di vaccinati entro febbraio si riuscirà a coprire "una significativa quota" degli americani più a rischio, ovvero gli anziani, gli operatori sanitari e persone con condizioni preesistenti. Negli States ci sono circa 21 milioni di operatori della sanità mentre ci sono circa 3 milioni tra malati cronici e anziani che vivono in centri di assistenza, secondo i dati dei Cdc (Centers for Disease Control and Prevention). Il numero dei vaccini potrebbe essere ancora più alto se sarà autorizzato entro febbraio anche il vaccino di Johnson&Johnson, dopo quelli di Pfizer e Moderna.

Il piano vaccini Usa

Il governo americano è pronto a distribuire 6,4 milioni di dosi di antidoto Pfizer entro 24 ore dal via dell'Fda (Food and Drug Administration), ha spiegato il generale Gustave Perna, capo delle operazione di Warp Speed. Con la stessa tempistica, dopo l'ok dell'Fda, sarà possibile distribuire altri 12,5 milioni di dosi di vaccino Moderna. Il piano "non è quello di anticipare l'Eua (Emergency Use Authorization)", ha precisato Perna, "è assicurare che tutto sia pronto in modo tale che quando arriva l'Eua la distribuzione al popolo americano sia immediata". La macchina per la distribuzione del vaccino anti-Covid negli Stati Uniti è già partita. Moderna e Pfizer hanno entrambe chiesto l'approvazione d'emergenza dei loro antidoti e quello di Pfizer ha già ottenuto il disco verde nel Regno Unito. Per il 10 dicembre è stata fissata la riunione degli advisor scientifici dell'Fda sulla richiesta di Pfizer e per il 17 dicembre quella sulla richiesta di Moderna. Il 12 dicembre, se tutto filerà liscio, potrebbero scattare i primi vaccini in America.

Superata per la prima volta quota 100mila ricoverati

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In attesa del vaccino, però, i numeri legati al coronavirus negli Usa restano preoccupanti. Oltre al nuovo picco di decessi, per la prima volta, viene superata quota 100mila ricoverati. Lo ha annunciato in un tweet il Covid Tracking Project, un gruppo di volontari che monitorano la pandemia negli States:”Ci sono attualmente 100.226 persone con Covid-19 ricoverate negli Usa, è la prima volta che i ricoveri superano i 100.000”.

Obama: “Pronto a farmi vaccinare pubblicamente”

Anche negli States, come succede in altri Paesi, compresa l’Italia, non tutti sarebbero disposti a vaccinarsi contro il Covid-19. Così l’ex presidente Obama è sceso in campo per una sorta di opera di sensibilizzazione. "Se Anthony Fauci (il principale epidemiologo della Casa Bianca, ndr) dice che questo vaccino è sicuro e può immunizzarti dal contrarre il virus, lo farò assolutamente", ha detto Obama in un'intervista alla radio satellitare SiriusXM. "Potrei vaccinarmi in televisione" o divulgare un video, “solo così la gente capirà che mi fido della scienza", ha aggiunto.

Anche Clinton e Bush pronti per il vaccino in tv

Per promuovere la campagna di vaccinazione anti-Covid anche George W. Bush e Bill Clinton si vaccineranno davanti alle telecamere. I tre ex presidenti statunitensi, riporta la Cnn, hanno accettato di presentarsi come volontari quando la Fda autorizzerà il primo vaccino. L'iniziativa sarebbe partita da Bush che, come ha raccontato il suo capo dello staff della Casa Bianca Freddy Ford, avrebbe contattato Fauci e l'epidemiologa Deborah Birx per chiedere come aiutare a promuovere la campagna di vaccinazione.

Sondaggio: “Il 42% degli americani non vorrebbe vaccinarsi”

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Secondo un sondaggio Gallup pubblicato lo scorso novembre il 42% degli adulti americani ha dichiarato di non essere disponibile a vaccinarsi. "I vaccini sono il motivo per cui non abbiamo più la poliomielite, il motivo per cui non abbiamo più molti bambini che muoiono di morbillo, di vaiolo di malattie che hanno decimato intere popolazioni e comunità", ha ricordato Obama.

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