George Floyd, l'appello di Obama: serve risveglio per cambiare gli Usa

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L'ex presidente degli Stati Uniti ha incoraggiato le manifestazioni di protesta e invitato in particolare i giovani a far sì che gli eventi degli ultimi mesi diventino l'occasione per dare uno svolta positiva al Paese

L'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, dalla sua residenza di Washington, ha lanciato un accorato appello alla Nazione e, in particolare, ai giovani perché gli eventi degli ultimi mesi diventino l'occasione per cambiare il Paese in meglio. Obama ha difeso la libertà di espressione e appoggiato le manifestazioni di protesta per la morte di George Floyd. L'ex presidente ha dichiarato di sostenere i manifestanti pacifici che rappresentano la stragrande maggioranza del movimento di protesta. Pur non nominandolo mai direttamente, le parole di Obama sono apparse in netto contrasto con quelle del presidente Donald Trump che nei giorni scorsi ha duramente attaccato i movimenti di protesta, sottolineando la necessità di mantenere legge e ordine.

Il sostegno alle manifestazioni per Floyd George

Nel suo discorso, Obama ha incoraggiato i manifestanti e li ha esortati a continuare. Ma l'ex presidente degli Stati Uniti ha voluto provare anche a guardare oltre. Sarebbe semplicistico, secondo Obama, ridurre ciò che sta accadendo al dualismo politica e partecipazione contro disobbedienza civile e azione diretta.  "Per realizzare un vero cambiamento - ha detto -  bisogna sia evidenziare un problema e mettere a disagio le persone al potere, sia tradurlo in soluzioni pratiche e leggi che possano essere attuate". Obama, poi, si è rivolto in particolare ai giovani uomini e alle giovani donne di colore del Paese. "Hanno assistito a troppa violenza e troppa morte e troppo spesso una parte di quella violenza proviene da persone che avrebbero dovuto proteggerli". E rivolgendosi idealmente a ciascuno di loro ha aggiunto: "Voglio che sappiate che voi contate, che la vostre vite contano e che i vostri sogni contano".

Il messaggio per chi critica le proteste

Pur non avendo criticato nessuno direttamente durante il suo intervento, Obama ha voluto lanciare un messaggio chiaro a chi in questi giorni ha attaccato le manifestazioni di protesta. "Per coloro che hanno parlato di proteste - ha detto - ricordate che questo Paese è stato fondato sulla protesta. Si chiama Rivoluzione Americana. E ogni progresso in questo Paese, ogni espansione della libertà, ogni espressione dei nostri ideali più profondi sono stati conquistati grazie agli sforzi che hanno messo in discussione lo status quo". Secondo Obama, quindi, bisognerebbe essere grati "alle persone che sono disposte, in modo pacifico e disciplinato, ad essere là fuori e fare la differenza".

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