Coronavirus Usa, 2.700 morti in 24 ore. Trump ferma l'immigrazione per 60 giorni

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Lo stop riguarda i permessi di residenza permanenti e non i visti di lavoro temporanei. Il tycoon: "In prima fila per i posti di lavoro gli americani". Intanto il Missouri fa causa al governo cinese per le ricadute economiche del virus nello Stato

Donald Trump sospende l'immigrazione negli Stati Uniti per 60 giorni. Lo stop riguarderà le green card, ovvero i permessi di residenza permanenti e non i visti di lavoro temporanei. "Sospendendo l'immigrazione, contribuiremo a mettere in prima fila per i posti di lavoro gli americani” nel periodo di emergenza dovuto al coronavirus, ha spiegato Trump. L'annuncio del presidente americano arriva mentre negli Stati Uniti i contagi hanno superato gli 824mila mentre i morti sono quasi 45mila, di cui 2.700 nelle ultime 24 ore, uno dei dati peggiori dall’inizio dell’emergenza (AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE). Nonostante questo molti stati americani si apprestano ad aprire. "Sono 20" quelli che hanno già annunciato piani per riaprire in "sicurezza", dice Trump, che afferma: "Vedo una luce in fondo al tunnel. Gli americani vogliono tornare a lavorare" (LE INFORMAZIONI DELLA FARNESINA SUGLI USA).

Trump: “Aiuteremo gli americani disoccupati”

Trump ha spiegato che il decreto per la sospensione dell'immigrazione è in via di stesura: lo "firmerò probabilmente mercoledì", ha affermato Trump. Il presidente ha giustificato la misura affermando che così "aiuteremo gli americani disoccupati mettendoli in prima linea" per ottenere un posto di lavoro. "Sarebbe sbagliato sostituirli con immigrati che arrivano dall'estero", aggiunge il presidente, avvertendo che eventuali modifiche al provvedimento dipenderanno "dalle condizioni economiche del paese" fra 60 giorni. "Vogliamo proteggere i lavoratori americani": la sospensione "ci aiuterà anche a preservare risorse mediche vitali", aggiunge Trump spiegando come il divieto di ingresso non si applicherà ai lavoratori agricoli stagionali.

Il Missouri fa causa al governo cinese

Nel frattempo, il procuratore generale del Missouri Eric Schmitt ha presentato una causa contro il governo cinese per la perdita di vite umane e le conseguenze economiche nel Missouri provocate dal coronavirus, riferisce la Cnn. La causa, la prima intentata da uno Stato contro la Cina, è indirizzata contro il governo di Pechino, il partito comunista cinese e altre istituzioni e accusa il governo di avere nascosto informazioni, arrestato gli informatori e negato la "natura" del virus, con gravi conseguenze nel Missouri.

Cdc: “Seconda ondata può essere peggiore”

Intanto il Centers for Disease Control and Prevention mette in guardia contro una seconda ondata di coronavirus che rischia di essere peggiore di quella attuale perché si andrebbe ad accavallare con la stagione dell'influenza. E nel frattempo lo Us National Institutes of Health sconsiglia ai pazienti di Covid-19 di curarsi con il mix di medicinali indicato dal presidente. In uno studio l'istituto infatti indica che il mix del farmaco anti-malaria idrossiclorina e dell'antibiotico azitromicina potrebbe essere tossico, ovvero causare molti effetti collaterali incluso l'avvelenamento (LE TAPPE - I PAESI CON IL MAGGIOR NUMERO DI CASI).

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