Coronavirus, le fake news più recenti

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Gabriele De Palma

Tante, troppe, le notizie false che circolano sui social riguardo il Covid-19. Dal colore del sangue all’estate che ce ne libererà, ecco quelle più persistenti in rete

Presunte terapie fai da te, consigli medici sospetti e appelli e call to action fuorvianti. Sono molte le false informazioni che girano online e sui social e non sempre i gestori delle piattaforme riescono a filtrarle, nonostante i tentativi. Quindi non resta che cercare di capire la loro veridicità per evitare che si propaghino creando inutili ansie o fantomatiche rassicurazioni. La situazione è complicata dal fatto che in tema di Covid-19 le certezze sono in via di definizione anche presso la comunità scientifica.

E’ quindi bene tenere presente che le uniche notizie certe e attendibili in materia vanno cercate sui siti istituzionali nazionali e globali come l’Istituto Superiore di Sanità, il Ministero della Salute e l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha anche una sezione appositamente dedicata a smentire le fake news che circolano con più insistenza. E ha provveduto a comunicare ai più giovani attraverso un account creato ad hoc su TikTok. Vediamo ora alcune delle notizie false o scorrette più diffuse. 

Acqua di casa e pulizia di mani

Il virus non arriva nelle nostre case tramite l’acqua del rubinetto. Il coronavirus si diffonde tramite le goccioline del respiro delle persone infette.  Per quanto riguarda invece le superfici, è stato realizzato uno studio per capire i tempi di permanenza del coronavirus. La pulizia delle mani è anche in questo caso “LA” soluzione a tutti problemi relativi al Covid-19 che può rimanere - fino a un massimo di 72 ore e a seconda delle condizioni ambientali - sugli oggetti contaminati.

Animali domestici

Cani e gatti e gli altri animali domestici non contagiano gli esseri umani. Nei giorni scorsi è stato segnalato dalle autorità competenti un aumento del numero di animali domestici abbandonati dai padroni, del tutto ingiustificato se legato al timore di contagio.In proposito è intervenuta la Croce Rossa (Comitato Area Metropolitana di Roma Capitale) che ha invitato a non abbandonare gli animali e lanciato l’hashtag #nonsiamocontagiosi. L’Organizzazione Internazionale per la Salute Animale ha spiegato nel dettaglio i tipi di virus simili al covid-19 da cui possono essere affetti cani e gatti, ma non si tratta di covid-19 e soprattutto non c’è trasmissione da animale a uomo.

Aglio, cipolla e vitamina C 

Sono molte le pseudonotizie  riguardo terapie fai da te. Ne circolano sull’aglio, la cipolla, gli agrumi - in quanto apportatori di Vitamina C - ma purtroppo non sono vere. Non basta assumere i principi attivi contenuti in questi alimenti per essere immuni o curare l’infezione da Covid-19. Sono tutti alimenti sani, ma non sono in alcun modo terapie.

Colore del sangue

Circola un video su TikTok, ripreso anche su altri social, in cui un presunto medico (per meglio dire qualcuno in camice in un laboratorio) analizza due campioni di sangue: uno apparterrebbe a un paziente sano, l’altro a uno infetto, anzi addirittura a uno dei pazienti zero. Nel video si sostiene che ai contagiati cambia il colore del sangue, diventando più scuro. La notizia è priva di fondamento e lo stesso disseminatore di questa fake news ha poi chiesto scusa dicendo di averlo fatto per satira

28 gradi

Più di una segnalazione è circolata in rete sulla temperatura a cui il coronavirus morirebbe. C’è sicuramente una temperatura a cui il virus muore, ma purtroppo non è quella erroneamente indicata di 28 gradi come da più parti viene detto.  Non sarà quindi l’estate a eliminarlo dell’emisfero boreale.

Il farmaco russo

Uno delle ultime fake news in ordine di tempo è veicolata da un video in cui si vede una persona che parla italiano che acquista al banco di una farmacia russa un farmaco che ha sulla confezione un disegno di qualcosa che somiglia alle rappresentazioni del coronavirus. Questa persona spiega che in Russia hanno trovato la cura e infatti hanno pochi casi di covid-19, mentre in occidente questa cura viene tenuta nascosta per evitare alla gente di curarsi. Il farmaco miracoloso sarebbe l’Arbidol, che cura sintomi influenzali ma non ha alcuna efficacia contro quelli del coronavirus

Lo stop dell'Antitrust 

L'Antitrust ha sospeso la commercializzazione di un farmaco antivirale venduto a più di 600 euro e disposto l'oscuramento di un sito in cui si vendeva il prodotto in modo ingannevole. 

FANS e terapie croniche

Dalla Francia, nei giorni scorsi, è stato lanciato un allarme su alcune categorie di farmaci, e precisamente la categoria di antinfiammatori non steroidei, i FANS (a cui appartengono la comune Aspirina e l’ibuprofene). Questi farmaci, secondo l’allarme, indebolirebbero il sistema immunitario rendendolo più facilmente contagiabile dal virus.  La notizia è conseguenza di un singolo studio pubblicato sulla rivista Lancet e avrà bisogno di ulteriori conferme scientifiche. Al momento l’Oms si limita a sconsigliare l’automedicazione con antinfiammatori FANS, ma allo stesso tempo suggerisce a chi prende questi antinfiammatori per curare patologie croniche, soprattutto legate all’apparato cardiocircolatorio, di continuarne l’assunzione. Se la si sospendesse, i danni sarebbero certi, e quindi è indispendabile consultare il proprio medico a riguardo. In generale l’Oms ricorda che l’autoprescrizione e l’autodiagnosi è da evitare

Ricerca medici per nave-ospedale

A Genova, dove si sta allestendo una nave per accogliere i pazienti affetti da Covid-19 che escono dai reparti terapia intensiva, è circolato nei giorni scorsi un appello per trovare medici e infermieri urgentemente da mandare sulla nave. L’appello è stato attribuito a una dottoressa dell’Ospedale Galliera, ma sia l’Ospedale che la dottoressa hanno categoricamente smentito l’annuncio.

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