Coronavirus, restrizioni viaggi in Usa estesa a Gb e Irlanda. Due morti a NY

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Negli Usa oltre 2.500 casi e almeno 50 morti. Dopo che Trump ha dichiarato l'emergenza nazionale, molte scuole chiuderanno. Il presidente ha fatto il test. Camera approva pacchetto di aiuti. Dalla mezzanotte di lunedì stretta sui voli per Gb e Irlanda

Gli Stati Uniti continuano ad affrontare l'emergenza Coronavirus con pacchetti di misure che vanno dalla chiusura delle scuole agli aiuti alle persone colpite dall'epidemia  (GLI AGGIORNAMENTI - LA MAPPA INTERATTIVA - CHIUSI I TEATRI DI BROADWAY). Intanto New York registra le prime vittime a causa del nuovo virus: una donna di 82 anni che soffriva da tempo di enfisema e altre patologie respiratorie e un 65enne con "seri problemi di salute". A confermare la notizia è stato il governatore dello Stato, Andrew Cuomo. Anthony Fauci, il direttore dell'istituto americano per le malattie infettive, membro della task force anti-coronavirus della Casa Bianca, ha riferito che attualmente i casi accertati negli Usa sono oltre 2.500, con 50 vittime. "Negli Stati Uniti non abbiamo raggiunto il picco dei casi. Ne vedremo molto altri", ha detto. Intanto, nuova stretta anche sui viaggi, come ha annunciato il presidente Trump: la restrizione degli spostamenti dall'Europa agli Stati Uniti sarà infatti estesa al Regno Unito e all'Irlanda e scatterà dalla mezzanotte di lunedì.

Trump: ho fatto il test per il coronavirus

Intanto il presidente Usa Donald Trump ha annunciato: "Ho fatto il test per il coronavirus" (VIDEO), spiegando che ancora non c'è il risultato. "Ho fatto il test ieri sera", ha reso noto Trump, dopo che la Casa Bianca nelle ultime ore aveva ribadito che il presidente non presenta alcun sintomo da coronavirus e non ha bisogno di essere messo in quarantena.

Scuole chiuse dal 16 marzo

Dalla prossima settimana, intanto, almeno 46mila strutture scolastiche rimarranno vuote in tutto il Paese, con oltre 21 milioni di studenti che resteranno a casa. Ancora non è stata decisa la chiusura delle scuole a New York, dove però molti istituti privati si sono già fermati.

La Camera approva pacchetto di aiuti

Con 363 voti la Camera dei Rappresentanti ha poi approvato un pacchetto di aiuti per gli americani colpiti dall'epidemia. La misura è ora attesa al Senato. Il presidente Donald Trump ha invitato sia repubblicani che democratici a sostenere il disegno di legge. "Seguirà le mie direttive in merito ai test gratuiti per il Coronavirus e per pagare il congedo malattia ai lavoratori americani colpiti", ha twittato il tycoon il quale ha aggiunto che ha dato disposizione ai segretari del Tesoro e del Lavoro di emanare regolamenti per garantire che le piccole imprese non siano danneggiate dalle misure. 

Dichiarato lo stato d'emergenza

Il 13 marzo Trump aveva dichiarato lo stato di emergenza nazionale in tutti gli Stati Uniti, con l'annuncio dello stanziamento di almeno 50 miliardi di dollari per far fronte alla crisi sanitaria. Il presidente Usa ha assicurato che verrà garantita la "massima flessibilità nella lotta al virus". 

Chiudono i teatri a New York

A New York sono stati vietati tutti gli assembramenti con più di 500 persone e sono stati chiusi tutti i teatri di Broadway (FOTO). Il Metropolitan Opera trasmetterà sul suo sito internet alcune repliche delle recite della serie Live in HD durante il periodo in cui rimarrà chiuso.

Voli e trasporti bloccati

Già il 12 marzo, Donald Trump aveva deciso anche per la sospensione dei viaggi dall’Europa agli Usa per 30 giorni, a partire dalla mezzanotte, ora locale, del giorno successivo. Il bando escludeva però la Gran Bretagna, i cui collegamenti con gli Stati Uniti rimanevano assicurati. Oggi, 14 marzo, è però arrivata la decisione di includere nelle restrizioni anche Uk e Irlanda. Intanto, MSC Crociere ha deciso di fermare temporaneamente tutte le proprie tratte negli Stati Uniti per 45 giorni, fino al 30 aprile.

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