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Aereo ucraino caduto a Teheran, Iran ammette: "E' stato abbattuto per errore umano"

4' di lettura

"Errore imperdonabile" scrive su Twitter il presidente iraniano Rouhani: “Le indagini continueranno per identificare e perseguire i responsabili". Il ministro degli Esteri Zarif: è accaduto nel "momento di crisi causato dall'avventurismo degli Usa" -  GLI AGGIORNAMENTI

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Un “errore umano”. È la tv di stato iraniana, che cita fonti militari, a dare la notizia che l’aereo di linea ucraino precipitato quattro giorni fa, dopo il decollo dall’aeroporto di Teheran, è stato “erroneamente” e “involontariamente” preso di mira dalle forze di difesa aerea iraniane che lo hanno scambiato per un “aereo nemico” (LE FOTO DEL MOMENTO DELL'IMPATTO).

Il comunicato delle Forze armate iraniane

Scusandosi e porgendo le condoglianze alle famiglie delle vittime del 737 dell'Ukraine International Airlines (176 tra passeggeri e membri dell’equipaggio), il Quartier generale delle Forze armate iraniane afferma, in un comunicato, che metterà in atto "riforme essenziali nei processi operativi per evitare simili errori in futuro" e che perseguirà legalmente "coloro che hanno commesso l'errore".

La dinamica dell'incidente

"Mercoledì poco dopo l'attacco dell'Iran alle basi militari statunitensi in Iraq - spiega il comunicato militare -, il sistema di difesa aerea iraniana è stato in allerta per contrastare ogni possibile ritorsione degli americani, poiché alcune osservazioni avevano indicato movimenti aerei statunitensi verso siti strategici iraniani". La nota iraniana prosegue spiegando che "in condizioni così sensibili e critiche, il volo n. 752 dell'Ukraine International Airlines parte dall'aeroporto Imam Khomeini e, pur cambiando direzione, assomiglia completamente a un obiettivo ostile che si avvicina a un centro sensibile dell'IRGC. In queste circostanze, a causa di un errore umano e involontariamente, l'aereo è stato preso di mira che purtroppo ha portato al martirio di una schiera di cari compatrioti e alla perdita della vita di alcuni cittadini stranieri".

La ricostruzione del Teheran Times

Il Teheran Times descrive quanto accaduto. "A seguito delle minacce del presidente e dei comandanti militari americani di attaccare obiettivi sul suolo della Repubblica Islamica in caso di risposta dell'Iran, e a causa di movimenti senza precedenti nello spazio aereo della regione, le Forze Armate iraniane erano al massimo livello di prontezza e di allerta". Inoltre, "ore dopo l'operazione di attacco missilistico dell'IRGC (la Guardia Rivoluzionaria) contro la base USA, i voli aerei delle forze terroristiche statunitensi sono aumentati vicino ai confini iraniani e anche alcune notizie di minacce aeree contro i centri strategici del Paese sono state consegnate alle unità di difesa e alcuni obiettivi sono stati visti sui radar che hanno causato una maggiore sensibilità nelle difese aeree".

Il tweet del presidente Hassan Rouhani

“Siamo profondamente dispiaciuti per questo disastroso errore” scrive su Twitter il presidente iraniano Hassan Rouhani. E ancora “I miei pensieri e le mie preghiere vanno a tutte le famiglie in lutto. A loro le mie più sincere condoglianze”. E assicura che “le indagini continueranno per identificare e perseguire i responsabili di questo errore imperdonabile”.

Zarif: "Errore causato da avventurismo americano"

Il ministro degli Affari esteri iraniano Mohammad Javad Zarif afferma che "l'errore umano" dietro all'abbattimento dell'aereo di linea ucraino da parte delle forze armate dell'Iran è accaduto nel "momento di crisi causato dall'avventurismo degli Usa". “E’ un giorno triste”, scrive Zarif in un post sul suo account Twitter. "Il nostro profondo rammarico, le nostre scuse e condoglianze al nostro popolo, alle famiglie di tutte le vittime e alle altre nazioni colpite".

Il commento del presidente ucraino Zelensky

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky chiede la punizione dei colpevoli e il versamento di indennizzi da parte dell'Iran che ha riconosciuto di aver abbattuto per errore l’aereo di linea ucraino. "Ci aspettiamo dall'Iran che i colpevoli siano portati davanti alla giustizia" e "il pagamento di indennizzi", ha scritto Zelensky sul suo account Facebook.

Trudeau: "Trasparenza e giustizia"

Il premier canadese Justin Trudeau chiede all'Iran "trasparenza e giustizia per le famiglie e le persone care delle vittime" dell'aereo ucraino che Teheran ha ammesso di aver abbattuto per errore. "Questa è una tragedia nazionale e tutti i canadesi sono uniti nel lutto", ha affermato Trudeau in un comunicato. Delle 167 vittime del Boeing ucraino, 57 erano canadesi.

Il commento di Mosca

L'Iran deve "imparare la lezione" da questa tragedia, afferma il presidente della commissione per gli Affari esteri del parlamento russo Konstantin Kosachev. "Se la decrittazione delle scatole nere e il lavoro delle indagini non dimostrano che l'esercito iraniano lo ha fatto intenzionalmente, il caso deve essere chiuso. Spero che le lezioni vengano apprese e le azioni intraprese da tutte le parti", ha affermato il senatore.

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