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Incendio Notre Dame, perché è stato giusto non impiegare i Canadair

I parigini commossi davanti alla cattedrale in fiamme

2' di lettura

In molti, a partire dal presidente americano Trump, hanno invocato l’utilizzo degli aerei per domare le fiamme nella cattedrale. Ma gli esperti hanno subito chiarito: “Lanciare bombe d’acqua sulla struttura avrebbe potuto causarne il crollo”

Nel vedere le fiamme avvolgere e distruggere la cattedrale di Notre Dame a Parigi, tutto il mondo si è inizialmente posto una domanda: “Perché non inviano i Canadair per spegnere l’incendio?” Persino il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è stato tra i primi a twittare i suoi “consigli” alle autorità francesi: “Forse si potrebbe usare i Canadair. Bisogna agire in fretta!” Ma la risposta è stata presto chiara: usare gli aerei lanciando bombe d’acqua sulla struttura, particolarmente potenti e imprecise, avrebbe potuto causare danni se possibile peggiori (L'INCENDIO A NOTRE DAME: AGGIORNAMENTI - FOTO - VIDEO - PRIMA E DOPO L'INCENDIO).  

La gaffe di Trump

Mentre il devastante rogo era ancora in corso, esperti di tutto il mondo hanno spiegato le motivazioni dietro il mancato utilizzo degli aerei, smentendo le voci circolate, a partire da quelle di Donald Trump. Una gaffe, quella del presidente americano, smentita anche dalla protezione civile francese che su Twitter, incalzata anche dai tanti francesi che hanno avuto la stessa idea del tycoon, ha replicato: "Rilasciare acqua da un aereo su questo tipo di edificio potrebbe causare il crollo dell'intera struttura". Dunque, la speranza di salvare qualcosa sarebbe stata spazzata via buttando tonnellate di acqua.

Gli altri tweet americani

Di diverso tenore rispetto al marito, il tweet della first lady Melania Trump, che parla di "cuore spezzato per i parigini". Mentre Barack Obama posta una foto di qualche anno fa della sua famiglia nella cattedrale parigina e invoca la ricostruzione per le generazioni future. Intanto sui media americani lo shock per il crollo della guglia di Notre Dame, simbolo di Parigi insieme alla Tour Eiffel, viene paragonato allo sconcerto e alla incredulità dei newyorchesi per il crollo delle Torri Gemelle, simbolo di Manhattan, l'11 settembre 2001: l'accostamento automatico delle immagini fatto da Youtube ha suscitato polemiche e le scuse della stessa azienda. (I PARIGINI IN LACRIME).

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