Caso Huawei, cittadino canadese arrestato in Cina: è il terzo

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Il ministero degli Esteri di Ottawa ha diffuso la notizia senza però citare apertamente le tensioni con Pechino generate dall’arresto della figlia del fondatore di Huawei, Meng Wanzhou. In precedenza erano stati fermati un imprenditore e un ex diplomatico

Sale a tre il numero dei cittadini canadesi arrestati in Cina. Lo ha comunicato il ministero degli Esteri di Ottawa, senza però citare espressamente le tensioni con Pechino in seguito all'arresto della figlia del fondatore di Huawei, Meng Wanzhou. I funzionari consolari sono in contatto con i familiari del terzo arrestato, di cui non è stata resa nota l'identità. (CHI È MENG WANZHOU)

I fermi e lo scontro tra Cina e Canada

Da quando è scoppiato il caso Huawei, un imprenditore e un ex diplomatico canadesi sono stati fermati in Cina per presunte minacce alla sicurezza, ma i fermi sono stati letti come una ritorsione nei confronti dei canadesi per l’arresto di Meng Wanzhou. La donna, nel frattempo, è stata rilasciata su cauzione, in attesa di giudizio, ma la tensione tra i due Paesi resta altissima: Pechino accusa Ottawa di "azione politica premeditata" sotto la regia degli Usa, per "cacciare una società high-tech", mentre secondo i canadesi e gli americani Meng avrebbe aggirato le sanzioni contro l'Iran.

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