Usa, Trump firma ordine esecutivo: niente asilo a migranti irregolari

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Nuova stretta del presidente. Il divieto è rivolto in particolare alla carovana di persone in arrivo dal confine con il Messico. "Nostro sistema sopraffatto da troppe richieste senza merito", spiega il ministro Whitaker. Unhcr: garantire protezione e assistenza

Nuova stretta dell’amministrazione Trump sull’immigrazione negli Usa. Il presidente americano, in procinto di partire per Parigi per il centenario della Grande Guerra, ha annunciato di aver firmato l'ordine esecutivo che esclude i migranti irregolari dalla richiesta di asilo. "Vogliamo che le persone vengano nel nostro Paese, ma devono venire nel Paese legalmente. Abbiamo bisogno di persone che vengano nel nostro Paese ma che lo facciano in modo legale", ha detto Trump sul prato della Casa Bianca. Chi entra illegalmente nel Paese, non potrà dunque chiedere il diritto di asilo. Una mossa, questa, dettata da quella che viene definita coma una "emergenza nazionale" e che rappresenta un'azione contro la carovana di migranti in arrivo al confine tra gli Stati Uniti e il Messico. A imprimere il marchio sulla nuova misura anti-immigrazione è stato il ministro della giustizia pro-tempore Matthew Whitaker, al suo primo giorno di lavoro, dopo l’allontanamento di Jeff Sessions. La scelta è arrivata a poche ore dallo schiaffo subito dal presidente sui Dreamers. La Corte d'appello del Nono Circuito, in California, ha infatti stabilito che l’amministrazione non può cancellare il Deferred Action for Childhood Arrivals (Daca) approvato da Barack Obama a tutela dei giovani nati negli Usa da genitori immigrati illegali. Intanto l'Unhcr chiede di garantire protezione e assistenza ai migranti.

"Sistema d'asilo sopraffatto da troppe richieste"

Ma Trump tira dritto con la sua linea dura. E, in sfida alla legge federale e alle convenzioni internazionali, la sua amministrazione propone di vietare a chi entra illegalmente nel paese di richiedere l'asilo. A chi non si atterrà alla legge, sarà riservata una procedura di espulsione rapida. Il divieto è rivolto in particolare a chi attraversa il confine americano dal Messico: ''Il nostro sistema di asilo è sopraffatto da troppe richieste senza merito da parte di stranieri che così mettono sotto un enorme peso le nostre risorse, impedendoci di assicurarle in modo rapido a coloro che meritano l'asilo veramente'', affermano a questo proposito Whitaker e il segretario all'interno Kirstjen Nielsen (L'AMMINISTRAZIONE TRUMP PERDE PEZZI).

Attesi maggior dettagli da Trump

Secondo l'amministrazione, il sistema delle richieste di asilo è abusato da coloro che cercano negli Stati Uniti opportunità economiche o il ricongiungimento familiare, e non sicurezza. La Casa Bianca non ha ancora reso noto il testo dell’ordine esecutivo. Il ministero della Giustizia e quello della Sicurezza interna hanno comunque già annunciato che ai migranti che passeranno illegalmente il confine con il Messico sarà negato il diritto d'asilo: tutti i richiedenti asilo devono arrivare da punti d'accesso legali.

Unhcr: garantire protezione e assistenza migranti

Tra le prime reazioni è arrivata quella dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr): "Ci aspettiamo che tutti i Paesi, compresi gli Stati Uniti, garantiscano che qualsiasi persona bisognosa di protezione internazionale e assistenza umanitaria sia in grado di ricevere entrambi con prontezza e senza ostacoli". Secondo l'Unhcr, "entrare illegalmente è spesso una scelta disperata dettata dalle situazioni".

Data ultima modifica 09 novembre 2018 ore 20:23

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