Marsiglia, un'italiana tra i dispersi. Estratti cinque corpi

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Non si hanno più notizie di una 30enne di Taranto che abitava in uno degli edifici crollati. Cinque corpi senza vita sono stati estratti dalle macerie. Secondo il procuratore Tarabeux altre 5-8 persone potrebbero avere perso la vita nel crollo

Almeno cinque morti e alcuni dispersi, tra i quali anche una ragazza italiana, a Marsiglia in seguito al crollo lunedì 5 novembre di tre palazzi nel centro della città (LA FOTOGALLERY). I corpi sono stati trovati sotto alle macerie, secondo quanto annunciato dal procuratore della Repubblica, Xavier Tarabeux. Altre 5-8 vittime, ha detto ancora il procuratore, potrebbero trovarsi sepolte. Il padre della ragazza italiana, partito subito da Taranto quando, dopo aver appreso del crollo dei palazzi, ha cominciato a preoccuparsi perchè sua figlia non rispondeva al telefono, ha detto: "Fino ad ora non ci sono notizie di Simona".

Dispersa una ragazza italiana

Tra le persone disperse c'è anche una ragazza italiana di cui non si hanno notizie da ieri e che abitava in uno degli edifici. La giovane Simona Carpignano, 30 anni, di Taranto, da circa sei mesi si era trasferita a Marsiglia per trovare un lavoro, dopo aver raggiunto un suo caro amico che aveva trovato una occupazione in città. Il padre è arrivato a Marsiglia, dove è supportato dal Consolato italiano, e ha detto all'Ansa: "Sono ora negli uffici della polizia giudiziaria, voglio notizie". "Era una ragazza straordinaria", ha detto un cameriere di un bar della zona, in lacrime, ad un cronista presente sul posto.

Consolato italiano segue le ricerche

Anche il Consolato italiano a Marsiglia, in stretto raccordo la Farnesina, fa sapere che "sta seguendo fin dalla prima ora le ricerche dei dispersi nel crollo di alcuni edifici a Marsiglia tra i quali risulta anche una connazionale".  Il Consolato generale informa inoltre che "sta prestando ogni possibile assistenza ai suoi famigliari ed e' in costante contatto le autorita' locali".

Si scava senza sosta

In seguito al crollo dei due edifici ieri mattina e di un terzo nel pomeriggio, mancano all'appello 4 persone che risiedevano al numero 65 della rue d'Aubagne e altre 3 persone che forse erano invitate all'interno. Gli altri due edifici erano murati e - almeno in teoria - inabitati. Nell'operazione sono impegnati circa 100 vigili del fuoco che continuano a scavare sotto alle macerie nonostante la pioggia battente. 

Data ultima modifica 07 novembre 2018 ore 07:00

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