Baviera al voto, Csu teme una sconfitta storica

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Le elezioni sono in corso: i risultati potrebbero avere conseguenze sul governo federale di Berlino. I sondaggi vedono il partito dei cristiano-sociali, al potere da 50 anni, tra il 33% e il 35%, un dato lontano dal 47% del 2013. Crescono l’Afd, i Verdi e Freie Waehler

Con i suoi 13 milioni di abitanti e il secondo Pil tedesco, il voto in Baviera di oggi ha catalizzato l’attenzione generale per le possibili conseguenze sul governo federale a Berlino. Da decenni il Land è la roccaforte della Csu (Christlich-Soziale Union, Unione cristiano-sociale), che governa la regione quasi ininterrottamente dal 1962 e che è il ramo locale della Cdu, il partito della cancelliera Angela Merkel. Per la prima volta, secondo i sondaggi, il partito conservatore di centrodestra è molto lontano dalla maggioranza assoluta. In crisi anche i socialdemocratici, mentre crescono la destra, i Verdi e i "liberi elettori" di Freie Waehler (aggiornamento: i risultati).

Csu data molto distante dalla maggioranza assoluta

Di fondamentale importanza per gli equilibri politici è il risultato che otterrà la Csu, il partito dei cristiano-sociali che, se dovesse essere punito dagli elettori, potrebbe rappresentare il primo segnale di un terremoto di portata anche più ampia in Germania. I sondaggi danno la Csu fra il 33 e il 35%, un dato molto lontano dal 47,7% dei voti incassati nel 2013. Al governo del Land da circa cinquant'anni - e quasi sempre da solo grazie alla maggioranza assoluta - questa volta il partito non solo dovrà quasi certamente allearsi con altri ma, stando agli scenari peggiori, potrebbe addirittura scivolare all'opposizione.

Soffre il Psd, crescono i Verdi e i "liberi elettori"

Ma a soffrire sono anche i socialdemocratici del Psd che. stando ai sondaggi, franerebbero all'11-12% (nel 2013 avevano il 20,6%). Si preparano invece a diventare una forza di governo i Verdi della giovane Katharina Schulze, dati attorno al 18%, (nel 2013 presero l'8,6% dei voti): potrebbero far parte della futura coalizione di governo, magari proprio con la Csu (L'INTERVISTA A SCHULZE). Il programma degli ecologisti non sarebbe funzionale a una coalizione con i cristiano sociali, li ha bocciati il primo ministro bavarese in quota Csu Markus Söder. Ma stando alle voci dell'opposizione, il dialogo dietro le quinte è avviato da tempo. Fra i possibili protagonisti del prossimo esecutivo anche i Freie Waehler, premiati dal 10% dei consensi nei sondaggi: sono un partito di liberi elettori (freie Wähler, appunto) liberal-conservatori, eurocritici e fortemente legati alle tradizioni regionali tedesche. Mentre i liberali combattono per entrare in parlamento: sono dati fra il 5 e il 6, la soglia è al 5%.

In crescita anche l’Afd

Risulta per ora isolata, infine, la destra di Alternative fur Deutschland (Afd), data sopra al 10%. Al momento sembra che nessuno sia disposto ad allearsi con loro, soprattutto dopo i fatti di Chemnitz, la piccola città della Sassonia dove si sono verificati violenti scontri e proteste. Puntano soprattutto a conquistare i voti dei delusi dal Csu, che non digeriscono la politica federale agitata soprattutto dal ministro dell’Interno Horst Seehofer. Nel 2013, quando ci furono le scorse elezioni regionali, il partito non esisteva ancora mentre, alle ultime elezioni politiche ha ottenuto in Baviera il 12,4%.

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