Route 66, da Chicago a Santa Monica: l'itinerario della "Mother Road"

La mappa della storica Route 66 (Foto tratta dal sito del National Park Service americano, www.nps.gov)
6' di lettura

Simbolo della cultura pop degli anni Novanta, la strada che "taglia" orizzontalmente gli Stati Uniti è stata inserita nella lista degli 11 siti storici più a rischio. Dal Deserto Dipinto al Grand Canyon, i luoghi cult del suo tracciato

John Steinbeck nel suo romanzo "Furore" la ribattezzò "Mother road", strada madre. Come tale, la Route 66 ha dato un posto e una via a tutti i viaggiatori che hanno intrapreso il suo percorso, da Chicago a Santa Monica, tagliando in due gli Stati Uniti. Migliaia di canzoni e romanzi hanno celebrato i fasti della strada a carattere nazionale (aperta nel 1926 e rimossa dal sistema delle highway nel 1985), ora in declino a causa di incuria e un feroce sviluppo economico. Ma il suo fascino è ancora intatto, tanto che è stata rinominata "historic route 66". Ecco l'itinerario, le attrazioni e tutto quello che c'è da sapere sui 3755 che tagliano in due l'America.

Luoghi da visitare in Illinois

La Route 66 parte nella "windy city", Chicago, la città ventosa. Qui troverete il punto di inizio e fine della highway, insieme a tanti altri luoghi simbolo della cultura a stelle e strisce come l'Ambler's Texaco Gas Station di Dwight. Nata nel 1933 è una delle stazioni di servizio più antiche dell'intero itinerario. Da non perdere anche i graffiti nella Mural City di Pontiac: 23 opere, raffiguranti soggetti commerciali, politici e storici, che possono essere ammirate tranquillamente dalla propria auto durante il percorso oppure concedendosi una camminata a piedi. Altra tappa obbligatoria è quella dell Chain of Rocks Bridge di Madison. Il ponte che collega le due sponde del fiume Mississippi.  

Luoghi da visitare in Missouri

Procedendo da Est verso Ovest, lo stato che si incontra dopo l'Illinois è il Missouri. Una volta lì, si può visitare il ponte Meramec River US 66 a Eureka e pernottare in uno dei tanti caratteristici motel come il Wagon Wheel a Cuba, magari assistendo ad un film nel 66 drive-in theater di Carthage.

Luoghi da visitare in Kansas

Altra stazione di servizio dalla storia lunghissima è l'Independent Oil & Gas di Baxter Springs. Sempre in Kansas si incontrano poi il Rainbow Bridge e il Galena Historic District. Sempre a Galena si trova il Litch Historical and Mining Museum, museo interamente dedicato alle esplorazioni minerarie.

Luoghi da visitare in Oklahoma

Una volta giunti in Oklahoma, ad Arcardia si può visitare il Round Barn, un antico fienile creato nel 1892 e presto divenuto uno dei marchi di fabbrica della Route 66 anche per merito della sua particolare conformazione cilindrica. Tra i siti storici visitabili vanno poi contati il Coleman Theatre a Miami, il Rock Café a Stroud. Mentre a Foyil si può visitare il più grande totem pole d'America (57mila metri quadri). Davenport ospita invece la Brick Paved Broadway Street, strada interamente lastricata da caratteristici mattoni rossi.

Luoghi da visitare in Texas

A metà del viaggio, si raggiunge il Texas. Tra i siti storici di questo stato sulla Route 66 si trova il Triangle Motel e l'Amarillo 6th Street District, entrambi ad Amarillo; il Vega Motel a Vega; il distretto storico di Glenrio e l'Historic Route 66 Segment a Conway. Nella lista delle stazioni di servizio storiche non può mancare la Philips Service Station di McLean.

Luoghi da visitare nel New Mexico

Arrivati in New Mexico si giunge poi a Laguna Pueblo, sede della storica Saint Joseph Church eretta nel 1701 e ancora oggi meta turistica particolarmente apprezzata dai viaggiatori. Non meno caratteristica è la San Miguel Mission di Santa Fe che, come riporta il sito The Route 66, viene considerata la più antica chiesa d'America. Nella stessa Santa Fe vanno visitati l'Acoma Curio Shop di San Fidel e il Barrio De Analco. Ad Albuquerque si trovano infine lo storico motel De Anza Motor Lodge e il Kimo Theater, eretto nel 1927 e caratterizzato da un'architettura Art decò che lo ha reso il simbolo della cittadina.

Luoghi da visitare in Arizona

Continuando a percorrere la Route 66 verso Ovest, si arriva in Arizona, stato nel quale sono ospitati alcuni dei parchi naturali più importanti degli Stati Uniti. Qui si può infatti visitare il Petrified Forest National Park a Holbrook, il Grand Canyon National Park a Williams & Flagstaff e il Barringer Crater. Immancabile è anche una tappa a Winslow, piccola cittadina della contea di Navajo, citata nella canzone "Take It Easy" degli Eagles ("Well I am standing on a corner in Winslow, Arizona"): proprio a partire da questo verso la città ha realizzato una statua in bronzo di un uomo con una chitarra acustica e un murale, oggi punto di ritrovo per autostoppisti.

Luoghi da visitare in California

Al termine della Route 66 si arriva in California. Proprio lungo la highway, in questa parte degli Stati Uniti, è nato il fast food, tra i marchi di fabbrica più caratteristici della cultura culinaria statunitense. A San Bernardino, fu infatti aperto il primo negozio McDonald's. Altre tappe obbligate sono quelle del Wigwam Village, dell'Elmer's Bottle Tree Ranch a Helendale e della Cucamonga Richfield Service Station. Per concludere il viaggio non può mancare la foto di rito al Santa Monica Pier, luogo in cui termina il percorso della Route 66 (qui la mappa completa).

Dove dormire

Secondo Candacy Taylor, giornalista del Guardian, tra i luoghi imperdibili in cui pernottare c'è il Three Roses Bed & Breakfast a Pontiac (Illinois); il Campbell Hotel a Tusla (Oklahoma); il motel dalle atmosfere retrò Blue Swallow a Tucumcari (New Mexico); la casa coloniale La Posada a Winslow (Arizona), protagonista del documentario "The Harvey Girls"; e il The Wigwam Motel di San Bernardino (California), struttura dalle atmosfere indiane.

Dove mangiare

Simbolo della cultura statunitense a 360°, la Route 66 può per questo motivo essere anche un viaggio tra le eccellenze della cucina a stelle e strisce. Ad esempio - secondo quanto rivela ancora Candacy Taylor - a Litchfield (Illinois), è possibile gustare la "migliore torta red velvet del mondo". Per chi parte da Chicago, invece, è obbligatorio un pranzo da Lou Mitchell's, autentica istituzione dell'Illinois. Altrettanto imperdibili sono il Carl's Drive-In di Brentwood (Missouri); il Tia Sophia's di Santa Fe (New Mexico); e l'Emma Jean's Holland Burger di Victorville (California).

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