Caso Weinstein, dalle prime accuse al carcere: ecco cosa rischia ora

Il produttore Harvey Weinstein a New York nel giorno dell'arresto (Ansa)
3' di lettura

Il produttore di Hollywood è stato accusato dalla polizia di New York di un'aggressione sessuale nel 2004 e uno stupro nel 2013. Nei suoi confronti ci sono procedimenti in corso anche a Los Angeles, Beverly Hills e Londra. Sono oltre 75 le donne che hanno denunciato

Harvey Weinstein, produttore cinematografico 66enne, si è consegnato ieri, 25 maggio, alla polizia di New York, salvo poi essere rilasciato su cauzione (10 milioni di dollari). Per lui le accuse di un'aggressione sessuale nel 2004 e di uno stupro nel 2013. Tuttavia, nei suoi confronti sono in corso procedimenti anche a Los Angeles, Beverly Hills e Londra. Non è escluso, dunque, che vengano formalizzate ulteriori accuse a suo carico visto che sono state più di 75 le donne che hanno detto di essere state molestate. In particolare, dall’ottobre 2017 decine di donne hanno raccontato di aver subito atti sessuali non consenzienti. Fra queste, anche attrici come Asia Argento e Gwyneth Paltrow.

L’accusa di aggressione sessuale

L’inchiesta newyorkese del filone Weinstein parte dall’accusa di aggressione sessuale che deriva dalla denuncia presentata da Lucia Evans, ex attrice statunitense nota oltreoceano per i suoi ruoli in diverse serie tv (come Fair City). La donna sarebbe stata aggredita dal produttore nel 2004. In particolare, Evans - una delle prime ad accusare pubblicamente Harvey Weinstein - avrebbe raccontato di essere stata costretta a un rapporto orale durante una riunione di lavoro avvenuta 14 anni fa, quando lei era poco più che ventenne.

L’accusa di stupro

La seconda accusa nei confronti di Harvey Weinstein, quella di stupro, è stata fatta da una donna che non ha voluto rivelare il proprio nome. L’episodio risale al 2013 e sarebbe avvenuto in un hotel di Manhattan. Tra quelle che sono state notificate, questa è l’accusa più pesante per il produttore che, se venisse ritenuto colpevole, rischierebbe fino a 25 anni di carcere. Tuttavia, il suo legale Benjamin Brafman ha dichiarato in un documento di ufficio che le accuse sono "del tutto prive di merito" e che lui non ha mai deliberatamente infranto la legge.

Quali altre accuse e cos’altro rischia Weinstein

Le donne che hanno accusato Harvey Weinstein sono oltre 75. I reati si sarebbero protratti negli anni e in numerose città. Però, per quanto riguarda le denunce arrivate nello stato di New York (gli affari di Weinstein erano basati a New York e molti dei suoi accusatori hanno affermato che gli episodi si sono svolti presso la sede di Tribeca di Weinstein o nell'area circostante), è possibile che molte di queste non possano tramutarsi in accuse perseguibili: le limitazioni dal punto di vista temporale tra l’atto incriminato e la denuncia sono state abolite nel 2006, ma non sono imputabili gli autori di presunte violenze avvenute prima del 2001. Per questa ragione, finora, sono soltanto i casi di Lucia Evans del 2004 e dello stupro del 2013 a essere sottoposti alla giurisdizione. In ogni caso, funzionari di New York hanno affermato che potrebbero aggiungersi altre accuse contro Weinstein, comprese quelle di almeno una donna non ancora identificata. Anche le autorità californiane e londinesi stanno indagando sulle accuse di aggressione. La Gran Bretagna non ha limiti di legge sui casi di stupro. Potrebbero così essere prese in considerazione alcune denunce di fatti risalenti agli anni '80.

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