Puigdemont, la Procura tedesca chiede l'estradizione in Spagna

L'ex presidente della Generalitat catalana Carles Puigdemont (Archivio Ansa)
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Il tribunale superiore del Land Schleswig-Holstein dovrà decidere entro 60 giorni se accogliere la richiesta e consegnare l'ex presidente della Generalitat alla giustizia spagnola

La Procura generale del Land dello Schleswig-Holstein ha richiesto al Tribunale superiore l'estradizione in Spagna di Carles Puigdemont. È il primo passo formale verso la consegna alla giustizia spagnola dell'ex presidente della Generalitat de Catalunya: ora spetterà all'organo di secondo grado del Land decidere, entro un massimo di 60 giorni, se avallare o meno la richiesta.

La richiesta della Procura

La notizia è arrivata nella mattinata di martedì 3 marzo. La Procura generale dello Schleswig-Holstein è l'organo giuridico di primo grado competente nella decisione: Carles Puigdemont, che ha abbandonato il territorio spagnolo lo scorso ottobre, è stato arrestato proprio qui dalla polizia regionale il 25 marzo, poco dopo attraversato il confine fra Danimarca e Germania. La giustizia spagnola, nella persona del magistrato Pablo Llarena, aveva spiccato un mandato d'arresto europeo due giorni prima nei confronti del leader indipendentista, chiedendone l'estradizione in Spagna. Contestualmente, la Procura chiede che Puigdemont rimanga in carcere, considerando possibile un rischio di fuga.

Estradizione non scontata

La richiesta di estradizione della Procura del Land, in ogni caso, non è necessariamente garanzia di estradizione. L'entourage dell'ex-presidente si aspettava questo primo passo formale ed è deciso a far valere le sue ragioni, confidando sul fatto che i non tutti i reati contestati dalla magistratura spagnola trovano un esatto corrispondente nell'ordinamento tedesco, condizione essenziale per la concessione dell'estradizione. "La Procura tedesca assume la tesi della giustizia spagnola, ora tocca al Tribunale superiore decidere: esso valuta se i fatti descritti nel mandato d'arresto europeo siano punibili nel Paese che richiede l'estradizione, non verifica se siano effettivamente stati commessi", ha dichiarato l'avvocato di Puigdemont, Jaume Alonso-Cuevillas, a Radio Catalunya1. 

Decisione entro 60 giorni

Secondo Kai Ambos, un esperto di diritto penale tedesco consultato dal quotidiano catalano La Vanguardia, è probabile che Puigdemont venga consegnato alla giustizia spagnola, ma è difficile che questo avvenga per il reato di ribellione: in questo caso il leader separatista potrebbe essere processato solo per malversazione di fondi pubblici. "Se così fosse, per il governo spagnolo sarebbe una vittoria di Pirro", ha affermato. Il Tribunale superiore potrà autorizzare l'estradizione in un periodo che va dai 15 ai 40 giorni successivi alla richiesta, con un tempo limite di 60 giorni. Puigdemont potrebbe poi fare ricorso nei confronti di un'eventuale decisione a lui sfavorevole. Nel frattempo, la Mesa del parlamento catalano, l'organo che vigila sulla corretta attività dalle camera, ha votato in modo favorevole alla possibilità che Puigdemont possa delegare il proprio voto, al pari degli altri deputati eletti che si trovano nelle carceri spagnole.  

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