"Sosterremo il prossimo governo, qualunque sia", ha detto il segretario di stato americano in Medioriente, aggiungendo: "E' inevitabile che si arrivi a due Stati per due popoli"
Lo stallo politico per la formazione del nuovo governo israeliano e il processo di pace al centro della seconda tappa della visita in Medioriente del segretario di stato americano, Hillary Clinton, che a Gerusalemme ha incontrato il presidente israeliano Shimon Peres e il ministro degli Esteri Tzipi Livni. "Sosterremo il prossimo governo, qualunque sia", ha detto il segretario di stato americano in Medioriente, aggiungendo: "E' inevitabile che si arrivi a due Stati per due popoli".