Un 37enne e un 39enne sono stati ammanettati nel tardo pomeriggio di martedì. Il corriere è stato ritrovato chiuso nel portabagagli con una ferita lacerocontusa alla fronte
Avevano 10 chili di cocaina purissima in un borsone, confezionati in panetti rettangolari: per questo due albanesi di 37 e 39 anni sono stati arrestati nel tardo pomeriggio di martedì 12 aprile dalla Polizia per detenzione ai fini di spaccio. Il corriere è stato ritrovato chiuso nel portabagagli con una ferita lacerocontusa alla fronte.
La vicenda
Gli agenti della Mobile di Milano avevano saputo che alcuni albanesi avrebbero concluso la vendita di una grossa quantità di cocaina nel comune di Ossona (in provincia di Milano) e che il corriere sarebbe arrivato in piazza Litta Modigliani su una Ford Fiesta bordeaux. Martedì è arrivato un veicolo corrispondente a quello segnalato, da cui è sceso un albanese di 37 anni, che si è incontrato con un uomo. Dopo aver scambiato poche parole, i due sono saliti in auto e, dopo poche centinaia di metri, sono entrati in un'area box. Un uomo, che aspettava in strada, è sceso lungo la rampa con l'evidente intenzione di seguire a piedi l'auto. I poliziotti hanno scavalcato la recinzione dello stabile, sono entrati nel corridoio dei box e hanno visto l'uomo che era sceso a piedi e quello che era salito a lato passeggero mentre stavano vicino all'auto con un borsone appoggiato in terra. I due, vedendo i poliziotti, sono scappati a piedi: uno è stato bloccato, l'altro è riuscito a dileguarsi.
Gli arresti
Durante la fuga il fermato, un albanese di 39 anni, si è disfatto di una pistola semiautomatica di manifattura artigianale, calibro 6,35, munita di caricatore con 6 cartucce. Il conducente dell'auto, invece, è stato ritrovato chiuso nel portabagagli con una ferita lacerocontusa alla fronte, probabilmente causata dal calcio della pistola rinvenuta. È probabile che nelle fasi della consegna dello stupefacente sia nata una lite, sfociata in un'aggressione al corriere.