L'appello è di un gruppo di famiglie milanesi di bimbi che frequentano nidi e scuole dell’infanzia "stremate dal taglio brutale del dopo scuola operato dal comune di Milano", si legge in una nota
Chiedono "soluzioni stabili e durature" i Genitori Gentili, comitato di famiglie milanesi di bimbi che frequentano nidi e scuole dell’infanzia "stremate dal taglio brutale del dopo scuola operato dal comune di Milano", si legge in una nota. Oggi, primo giorno di ritorno in zona bianca per la Lombardia, il gruppo ha lanciato sui social la campagna “Gentilmente post scuola” pubblicando sulle proprie pagine una lettera aperta che è stata inviata al sindaco Beppe Sala, ad Anna Scavuzzo, vicesindaco e assessora all'Istruzione, e ad Elena Lattuada, delegata del sindaco alle Pari opportunità di genere. L'invito è a ripubblicare il contenuto della lettera e i post che verranno pubblicati sugli account ufficiali.
La lettera al sindaco Sala
Le famiglie chiedono "risposte chiare e concrete rispetto al ripristino del servizio di post scuola per i nidi e le scuole dell’infanzia". "Gentilmente, Le chiediamo - scrivono i firmatari della lettera rivolgendosi al sindaco Sala - se non ritiene che il diritto al lavoro passi anche per gli strumenti che consentono di svolgerlo. Il post scuola è un servizio imprescindibile. Gentilmente, Le chiediamo se non ritiene che il servizio di post scuola sia strumento alla base di tutte le politiche di inclusione e di pari opportunità. Gentilmente, Le chiediamo se non ritiene che l’interruzione del servizio abbia portato alla crisi degli equilibri familiari ed economici della nostra comunità.
Gentilmente, Le chiediamo se non ritiene che le famiglie di Milano meritino risposte chiare e di visione su questo tema. Risposte - concludono - che non adducano al problema pandemico l’impossibilità di azione ma che concretamente prendano in considerazione le esigenze delle famiglie e valutino seriamente e con competenza il problema".